Viterbo – Centenario della provincia, il comune aderisce alla fondazione voluta da palazzo Gentili per le celebrazioni. Via libera all’unanimità in commissione Affari generali, ma l’opposizione frena sulla nomina del delegato.
Viterbo – Comune – Prima commissione
Passata stamani all’unanimità, la proposta di delibera alla neonata fondazione “Centenario provincia di Viterbo 1927-2027”.
L’amministrazione comunale prenderà parte attiva al progetto in veste di aderente istituzionale, garantendo supporto in vista delle celebrazioni per il primo secolo di vita dell’ente.
La fondazione non ha fini di lucro, e come obiettivo, promuovere e coordinare iniziative storiche, culturali, scientifiche ed educative, come la valorizzazione del patrimonio documentale e amministrativo del territorio viterbese attraverso convegni, mostre, pubblicazioni e progetti con le scuole. L’ente ha già una data di scadenza, fissata al 31 dicembre 2027, q quando cesserà d’esistere.
Dal punto di vista economico, l’ingresso nel progetto non comporterà alcun esborso per le casse di palazzo dei Priori: il fondo di dotazione iniziale, infatti, è stato interamente versato dalla provincia di Viterbo, che opera come fondatore unico.In base allo statuto, le cariche all’interno degli organi gestionali e direttivi della fondazione saranno svolte a titolo gratuito.
Tutti d’accordo o quasi, stamani in commissione, eccetto un punto. Il comune è chiamato a designare un proprio rappresentante all’interno del consiglio d’amministrazione della fondazione. Dai banchi dell’opposizione hanno chiesto modalità chiare sulla nomina e che lo si faccia attraverso il consiglio comunale. a scegliere la figura incaricata, mentre la delibera indica la sindaca come soggetto chiamato a individuare la persona. Una richiesta che per ora resta in sospeso, la risposta è stata un vedremo. Un vedremo che si vedrà presto. In consiglio comunale, dove la delibera avrà il suo via libera definitivo.
Giuseppe Ferlicca
