Tuscania – “Accogliamo con forte soddisfazione la decisione del Governo italiano che, ascoltando finalmente le istanze dei comuni, delle amministrazioni e delle associazioni territoriali, ha posto un freno al proliferare incontrollato di impianti a terra nella provincia di Viterbo”.
L’amministrazione comunale di Tuscania interviene così sul tema della tutela del territorio e del consumo di suolo, commentando gli ultimi sviluppi relativi agli impianti energetici.
Tuscania – Il comune
“Per Tuscania – prosegue la nota dell’amministrazione –, che purtroppo detiene la percentuale più alta di consumo del suolo, vedere accolte le nostre ragioni su un impianto ricadente in un’area dichiarata non idonea dal consiglio comunale è la dimostrazione che difendere la propria terra con atti concreti paga”.
Nonostante il risultato ottenuto, l’amministrazione sottolinea che l’attenzione resta massima. “Tuttavia, il pericolo è tutt’altro che scampato. La guardia rimane altissima, perché ci sono ancora decine di progetti agrivoltaici in discussione, a partire da quelli previsti nell’area di Montebello e La Carcarella”.
Sul futuro di queste specifiche zone, la posizione della giunta è netta: “Su questo punto vogliamo essere cristallini e categorici: quella zona è stata dichiarata non idonea dalla nostra Amministrazione e la nostra posizione non cambierà di un millimetro. Abbiamo perimetrato e definito il nostro territorio con estrema responsabilità. La stragrande maggioranza del suolo di Tuscania è stata tutelata e classificata come non idonea perché custodisce un valore agricolo, agronomico, paesaggistico, archeologico e turistico che non può essere sacrificato per la speculazione energetica”.
Parco eolico Tuscania – Fotoinserimento di una pala eolica alta 250 metri
L’amministrazione precisa inoltre quali siano i confini individuati per gli insediamenti energetici: “Al tempo stesso, abbiamo responsabilmente individuato le uniche aree idonee lungo i confini con Arlena di Castro, Tessennano, Canino e Piansano, dove la realizzazione degli impianti non incontra nostre obiezioni. Su tutto il resto del nostro territorio – conclude l’amministrazione – non faremo sconti né passi indietro. La maggioranza consiliare è pronta a dare battaglia in ogni sede e fino ad ogni grado di giudizio per difendere l’identità e il futuro di Tuscania”.

