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Fratelli d’Italia, salta l’accordo con Giuliani e il direttivo si spacca

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Daniele Proietti

Daniele Proietti

Orte – A meno di un miracolo, la tanto attesa lista unica del centrodestra per le elezioni comunali a Orte non si farà.

Fratelli d’Italia, attraverso la sua pagina Facebook, annuncia l’imminente lancio di un progetto politico che comprende i movimenti Noi con Orte futura, Direzione domani e Ponte civico, ma non Orizzonte comune, il gruppo che fa capo all’ex sindaco Angelo Giuliani. E cinque membri del direttivo del partito, in aperto contrasto con la decisione, formalizzano le dimissioni.

Ad abbandonare l’incarico nel direttivo del circolo ortano è un gruppo formato da Barbara Suadoni, Jean Pierre Scarpelli, Claudio Paolessi, Marco Feriozzi e, soprattutto, Daniele Proietti, ex vicesindaco e attuale consigliere comunale di minoranza e membro del Cda dell’interporto di Orte.

“La scelta – scrivono i dimissionari – è maturata in seguito alla decisione unilaterale di aderire a un progetto politico locale, senza che la stessa sia stata preceduta o supportata da un confronto serio, democratico e auspicabile all’interno del direttivo”.

La spaccatura nel centrodestra ortano era nata nel 2021, in seguito alla sfiducia al sindaco Angelo Giuliani votata, tra gli altri, da Marco Tofone (Lega) e Diego Bacchiocchi (Fratelli d’Italia). Giuliani si ricandidò a sindaco col suo gruppo, Orizzonte comune, mentre Fratelli d’Italia e la Lega aderirono al progetto che sosteneva Giuseppe Fraticelli (Forza Italia). Entrambi i candidati furono sconfitti dalla coalizione di centrosinistra, guidata da Dino Primieri.

Durante gli anni in opposizione, i due gruppi avevano creato un tavolo con l’obiettivo di appianare le divergenze in vista delle elezioni successive. Ma le cose non sono andate come sperato e ora i contrasti sembrano ancora più aspri di cinque anni fa.

Alessandro Castellani


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