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Roma – L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre alle 11,30, nella Sala Spadolini del ministero della Cultura. Il ministro Alessandro Giuli annuncerà la città designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Alla cerimonia saranno presenti la giuria e i rappresentanti delle quattro candidature finaliste.
Civita di Bagnoregio, insieme a Bolsena, partecipa con il dossier “Arte che viene, arte che va”. Si contendono il titolo anche Capri, con “Le sirene del nuovo”, Padova, con “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”, e Pozzuoli, con “La città delle fragilità creative”. Il comune scelto riceverà un contributo di un milione di euro per realizzare il programma presentato. Il conferimento formale avverrà con una delibera del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro e sulla base dell’indicazione della giuria.
La delegazione di Bolsena e Bagnoregio ha illustrato il progetto durante le audizioni al ministero. Ne facevano parte i sindaci Andrea Di Sorte e Luca Profili, Simonetta Giordani dell’associazione Civita, la curatrice Maria Teresa Grillo, il docente Guido Guerzoni e Massimo Angeloni, dirigente scolastico dell’istituto omnicomprensivo Agosti di Bagnoregio.
Il piano punta sul coinvolgimento delle scuole e prevede percorsi con opere d’arte contemporanea tra i due centri. Tra gli artisti coinvolti figurano Carsten Höller, Eva Jospin, Chiara Camoni, Nico Vascellari e Tobias Rehberger. I sindaci hanno sottolineato il valore della collaborazione tra i Comuni e la possibilità di portare progetti culturali di rilievo anche nei centri più piccoli.
