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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi, mercoledì 7 ottobre, ricorre il 45esimo anniversario dalla morte di Luigi Petroselli.
Il lungo tempo trascorso dalla sua scomparsa non ha attenuato l’intensità del ricordo. In ogni occasione in cui si ripercorrono la sua vita e il suo impegno politico e istituzionale riemergono le scelte rilevanti compiute, i pensieri lungimiranti, gli episodi che hanno scolpito l’immaginario e i sentimenti di chi lo ha conosciuto.
Un patrimonio talmente denso di contenuti e di emozioni ancora vive da farne un riferimento ed un esempio.
Davvero non si tratta soltanto di rendere omaggio alla memoria di un viterbese illustre, ma di considerare la figura di Petroselli come un’esperienza che continua a parlare all’oggi perché capace di indicare valori e idee che servono ad orientarsi.
E’ stato uomo di parte. Dirigente del Partito comunista italiano a livello provinciale, regionale e nazionale. È stato sindaco di Roma per due anni e, ancora oggi, è considerato il sindaco più amato di quella città, la capitale d’Italia.
Petroselli ha dimostrato che si può essere di parte e diventare un patrimonio collettivo condiviso. Perché ha messo se stesso al servizio degli altri. E perché quel servizio è servito a migliorare la vita di tante persone, ha cambiare il volto di una città, ad aprire nuove prospettive.
Per queste ragioni, per noi, Luigi Petroselli resta un riferimento importante e, come ogni anno, ci stringiamo alla famiglia e raccogliamo l’invito a condividerne il ricordo presso il cimitero di San Lazzaro di Viterbo.
Manuela Benedetti
Segretaria Federazione Pd Viterbo

