Viterbo – Ennesimo tentativo di superare l’esame della patente con microcamera e auricolari. Denunciato un uomo.
Viterbo – Polizia – Il materiale sequestrato
Un cittadino di nazionalità bengalese, residente a Viterbo, è stato denunciato in stato di libertà dalla polizia – fanno sapere in una nota dalla questura – per aver tentato di superare fraudolentemente l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida. L’uomo è stato scoperto presso gli uffici della Motorizzazione Civile del capoluogo grazie ai controlli di sicurezza e al tempestivo intervento degli agenti della squadra di polizia giudiziaria della polizia stradale di Viterbo.
Nell’attraversare il varco del sistema metal detector, il candidato ha fatto scattare l’allarme acustico insospettendo i funzionari della Motorizzazione Civile che hanno immediatamente allertato la polizia stradale.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno bloccato l’uomo e avviato una perquisizione personale. L’atto ha permesso di scoprire una sofisticata attrezzatura tecnologica abilmente occultata tra gli indumenti: una microcamera nascosta all’altezza della maglietta, un micro auricolare inserito nell’orecchio, uno smartphone e un trasmettitore wireless.
Il sistema, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe consentito di ricevere, in tempo reale, le risposte corrette da parte di un complice situato all’esterno della motorizzazione.
Al termine delle attività, l’intera attrezzatura tecnologica è stata posta sotto sequestro, mentre l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
