Viterbo – Nuovo parcheggio a Santa Barbara, fra il supermercato e la scuola Boat. Siamo in via degli Etruschi, dove un accordo di permuta terreni porterà alla realizzazione dell’opera.
Viterbo – Comune – Seconda commissione su permuta terreno
In zona, una società che detiene l’area, destinata a verde, oggi sterrata e già utilizzata come sosta, s’impegna a passare il terreno e a realizzare il parcheggio. Cedendo l’opera poi al comune, diventando pubblica.
In compenso, i privati ottengono dal comune una parte di relitto stradale che confina con il supermercato, utile a sistemare una perimetrazione in passato effettuata in modo non preciso, come ha spiegato in seconda commissione l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne.
Operazione conveniente per il comune. Cede 143 metri quadrati e ne acquisisce 995 di parcheggio a spese del privato.
“L’area sterrata – osserva Aronne – è verde pubblico, mai realizzato”. Non di particolare interesse, rispetto all’opera prevista.
“Ci propongono – spiega Aronne – una permuta e realizzazione del parcheggio, utile al supermercato, ma anche ai residenti e a chi usufruirà della scuola”.
Un’area di sosta da realizzare con criteri precisi: “Realizzata presentando il progetto ai Lavori pubblici del comune. Dovrà essere approvato come se fosse un’opera pubblica”.
In seconda commissione, tutti d’accordo sull’operazione, vantaggiosa per palazzo dei Priori. Solo qualche dubbio di natura tecnica, sul fatto che la permuta avvenga su una promessa a realizzare l’opera. Prima il cambio, poi il parcheggio.
Perplessità esternate da Alvaro Ricci (Pd) e Andrea Micci (Lega), seppure favorevoli in generale. Con Ricci che propone il perfezionamento del passaggio a opera realizzata. “Appena concluso si torna dal notaio – osserva Ricci – e si conclude l’iter”. Mentre Gianluca Grancini (FdI) propone la vendita delle particelle pubbliche.
Mentre Ugo Poggi (Rinascimento) riconosce la bontà dell’operazione e quindi taglia corto: “È una decisione valida, diamogli una mano, senza farla troppo lunga”. Ci vuole il tempo che ci vuole, tanto che la giunta valuterà le proposte di modifica prima dell’arrivo in consiglio comunale, cui spetta il via libera definitivo.
Giuseppe Ferlicca


