Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A Pianoscarano, uno dei quartieri più antichi e caratteristici di Viterbo, sono stati recentemente effettuati alcuni interventi di manutenzione alle caditoie stradali. Una buona notizia, finalmente, considerando le condizioni in cui versavano da tempo.
Tre le caditoie sistemate, con l’auspicio che gli interventi non si fermino qui, visto che basta percorrere le strade del quartiere per individuarne molte altre che necessitano della stessa attenzione.
Viterbo – Pianoscarano, caditoie sistemate ma sommerse dal cemento
Ben venga, dunque, la manutenzione. Ma a quale prezzo per il decoro del nostro centro storico?
Come mostrano chiaramente le fotografie, le caditoie interessate dai lavori sono state circondate da vistose colate di cemento, interrompendo la continuità della pavimentazione in sampietrini che caratterizza le strade di Pianoscarano.
Una scelta che lascia perplessi e sulla quale sarebbe opportuno ricevere qualche chiarimento dall’assessore competente.
Era davvero necessario utilizzare tutto quel cemento? Non sarebbe stato più opportuno ripristinare la pavimentazione originale, rispettando le caratteristiche storiche e architettoniche del quartiere?
Pianoscarano non è un quartiere qualsiasi. È un luogo che custodisce secoli di storia e rappresenta una parte preziosa dell’identità di Viterbo. Un patrimonio che merita attenzione anche nei piccoli interventi di manutenzione, perché sono proprio i dettagli a fare la differenza tra un lavoro semplicemente eseguito e un lavoro eseguito con cura.
Nessuno mette in discussione la necessità di intervenire, anzi. La manutenzione era indispensabile e ci auguriamo che prosegua. Ma sistemare una caditoia non dovrebbe significare lasciare una vistosa cornice di cemento in mezzo ai sampietrini.
Per questo rivolgo all’assessore competente una domanda precisa: si tratta di una sistemazione provvisoria, in attesa del ripristino della pavimentazione originale, oppure dobbiamo considerare questi lavori definitivamente conclusi?
Nel secondo caso, sarebbe inevitabile interrogarsi sull’attenzione che questa amministrazione riserva alla tutela e al decoro del nostro centro storico.
Perché la manutenzione è un dovere, ma rispettare la storia e l’identità della nostra città dovrebbe essere una responsabilità altrettanto importante.
Per il bene comune
Adalberto Ginebri
