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Viterbo – (sil.co.) – Tra Natale e Capodanno di quattro anni fa ha fatto un incidente sulla Cimina mentre era sotto l’effetto della cocaina.
Era il 28 dicembre 2022 quando l’uomo, imputato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è finito nei guai dopo essersi schiantato con la sua vettura sulla pericolosa arteria in un tratto prossimo alla città, rimanendo ferito.
Sul posto sono intervenuti la polizia locale e il 118 che lo ha portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo dove il conducente della vettura coinvolta nel sinistro è stato sottoposto, oltre che alle cure del caso, agli accertamenti disposti dalla polizia, cui nel giro di pochi giorni è stato comunicato che il paziente era risultato positivo alla cocaina.
La dinamica del sinistro è stata ricostruita mercoledì in aula da un agente, il quale ha confermato al giudice Jacopo Rocchi come gli accertamenti ospedalieri abbiano confermato l’assunzione di sostanze. Il processo sarà definito il prossimo mese di dicembre davanti al giudice Alessandra Aiello.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
