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Fabrica di Roma – “Una stagione oltre ogni aspettativa”. Lo dice lui stesso, Simone Proietti, parlando del suo 2026.
Classe 2012, di Fabrica di Roma, Proietti è stato la grande rivelazione della stagione 2026 nei campionati italiani giovanili di motocross. Una crescita che l’ha portato a piazzarsi stabilmente nelle posizioni di vertice, fino a guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana per il mondiale Junior e l’ingresso nei Talenti azzurri, il programma di sviluppo della Federazione motociclistica italiana.
Proietti ha concluso al terzo posto il campionato italiano, soprattutto a causa di una penalizzazione subita nella gara di San Miniato, che gli ha fatto perdere punti potenzialmente decisivi per giocarsi il titolo. Nell’europeo si è piazzato diciassettesimo e nel mondiale decimo, contribuendo al terzo posto dell’Italia nella classifica per nazioni.
Sei soddisfatto della tua stagione?
“Moltissimo. All’inizio il mio obiettivo era qualificarsi per le finali del campionato europeo e stare nei primi cinque al campionato italiano. Sono andato nettamente sopra ogni aspettativa”.
A cosa è dovuta questa tua grande crescita?
“Alla costanza che ho avuto quest’anno nella preparazione, sia in moto che sul piano fisico. Rispetto agli anni precedenti, abbiamo quasi raddoppiato le sedute di allenamenti e di questo devo ringraziare tutta la mia famiglia, che ha fatto grandi sacrifici. Credo che il segreto sia il lavoro, non è un caso che sia migliorato costantemente nel corso della stagione, man mano che continuavo ad allenarmi”.
Pensi di aver indovinato il metodo di lavoro giusto o nel 2027, salendo di cilindrata, sarà tutto diverso?
“Il prossimo anno passerò alla classe 125, quindi dovrò guidare una moto più grande e pesante delle minicross. Penso che dovrò potenziare la forza fisica e la resistenza”.
Hai già deciso con chi correrai la prossima stagione?
“Stiamo valutando alcune proposte. Quest’anno ho corso con il team Dirt bike, una squadra veneta che mi ha notato alla fine dell’anno scorso e mi ha portato nel team. Mi sono trovato molto bene e per il prossimo anno non mi dispiacerebbe proseguire con loro. Intanto, una bellissima notizia è che sarò inserito nei Talenti azzurri, il gruppo dei piloti supportati direttamente dalla Federazione motociclistica italiana. Andremo anche a fare degli allenamenti con gli istruttori federali”.
C’è qualche pilota che prendi come riferimento?
“Conosco Valerio Lata (attuale campione italiano) e, ogni volta che lo incontro in pista per gli allenamenti, lo studio per cercare di capire qualche segreto. La sua tecnica di guida è un punto di riferimento per me”.
Alessandro Castellani
