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Viterbo – Conoscere le professioni del diritto e della giustizia, orientarsi nelle scelte di studio e affrontare temi come la violenza di genere, le dipendenze e il cyberbullismo. Sono gli obiettivi della terza Settimana europea della giustizia, in programma dal 23 al 29 ottobre tra il palazzo di giustizia di Viterbo e l’università della Tuscia, con il coinvolgimento dei licei e degli istituti tecnici e professionali della provincia.
Le anticipazioni sulla manifestazione saranno al centro dell’incontro di oggi, lunedì 12 ottobre, alle 15, nell’aula di corte d’assise. L’appuntamento servirà anche a presentare le nuove iniziative del tavolo scuola-università-ordini professionali, istituito nel 2024 presso il tribunale di Viterbo.
Durante l’incontro verrà illustrato l’accordo attuativo dell’intesa quadro sottoscritta lo scorso giugno tra l’università della Tuscia e l’ufficio scolastico regionale. Sarà inoltre presentato il catalogo delle attività formative destinate agli studenti delle scuole della provincia.
Tra le novità figura un applicativo digitale sviluppato per gestire le adesioni. Lo strumento avrà il compito di agevolare l’incontro tra le richieste degli istituti scolastici e le proposte delle istituzioni che partecipano al progetto.
La Settimana europea della giustizia, che si aprirà venerdì 23 ottobre per concludersi giovedì 29, nasce dalla collaborazione tra il tribunale e gli uffici giudiziari di Viterbo, le scuole del territorio con il coordinamento dell’ufficio scolastico provinciale, l’ateneo della Tuscia e gli ordini professionali, in particolare quelli degli avvocati e dei dottori commercialisti.
Dal 2025 il progetto coinvolge anche carabinieri, guardia di finanza e questura. A sostenerlo sono inoltre la Fondazione Carivit e la Banca Lazio Nord.
Il percorso si articola su due fronti. Il primo è l’orientamento: offrire ai ragazzi elementi concreti per valutare il proprio futuro, conoscere i percorsi formativi e comprendere come si accede alle professioni del mondo del diritto e della giustizia.
Il secondo è l’educazione alla legalità, attraverso approfondimenti su questioni di attualità sociale. Tra gli argomenti previsti figurano la prevenzione della violenza di genere, i rischi legati alle dipendenze e il contrasto al cyberbullismo.
Alla costruzione delle attività contribuiscono i docenti che partecipano ai lavori del tavolo. I loro riscontri consentono di aggiornare il programma e di raccordare le proposte delle istituzioni con le esigenze delle scuole.
