Santa Marinella – Carabinieri notificano la chiusura a un bar per sette giorni, dopo aggressioni e per carenze igienico sanitarie.
“Questa mattina, i carabinieri della compagnia di Civitavecchia – fanno sapere i militari in una nota – hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, emesso dal questore di Roma a carico di un bar di Santa Marinella.
Il provvedimento – spiegano i carabinieri – che dispone la chiusura temporanea del locale per la durata di 7 giorni, scaturisce da una proposta avanzata dai dagli stessi carabinieri a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La richiesta, infatti, è stata formulata a seguito di tre distinti episodi di aggressione registrati di recente all’interno della struttura.
A determinare l’emissione del provvedimento nei confronti dell’attività, gestita da un 49enne originario di Civitavecchia, hanno contribuito in modo determinante anche i controlli effettuati insieme ai carabinieri del Nas di Roma che, nel corso di una recente ispezione, hanno accertato carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali.
L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività di controllo del territorio svolta dall’Arma, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative a tutela della salute pubblica.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
