Viterbo – (g.f.) – Novantamila euro versati nelle casse della Lega, una cifra che posiziona Umberto Fusco tra i pesi massimi del finanziamento al partito di Matteo Salvini. Nonostante non sia più in parlamento ormai da cinque anni.
Umberto Fusco
A fare i conti in tasca alle forze politiche italiane è un’inchiesta pubblicata da Quotidiano nazionale, che ha spulciato i registri della camera per mappare gli incassi dell’era post-finanziamento pubblico.Tra le scoperte del reportage spunta anche il nome dell’ex senatore viterbese Umberto Fusco. Il periodo preso in considerazione è tra il 2020 e il 2026.
L’articolo ricostruisce le entrate degli ultimi sei anni. I 90mila euro associati a Fusco non sono frutto di donazioni recenti o di mecenatismo privato attuale, ma rappresentano le quote che l’ex senatore ha versato alla Lega durante il suo mandato a palazzo Madama. Un capitolo chiuso. L’esponente della Tuscia manca infatti manca dal parlamento da ormai cinque anni e, nel frattempo, è pure sceso dal Carroccio. E il periodo preso in considerazione, di conseguenza, lo riguarda solo per un breve periodo. Poi, il partito ha preso scelte diverse.
Allargando lo sguardo oltre la Tuscia, QN analizza anche bilanci dei vari partiti. In cima alla classifica c’è proprio la Lega per Salvini Premier con 28,66 milioni (che sfiorano i 37 milioni se si aggiungono le vecchie casse separate di Lega Nord e Lega Lombarda).
Dietro al partito un tempo di Fusco, si piazza il Movimento 5 Stelle (19,6 milioni), seguito da Forza Italia (16,45 milioni) e Fratelli d’Italia (15,52 milioni).Il Partito democratico si ferma a 13,44 milioni, staccando Italia Viva (7,5 milioni),la Südtiroler Volkspartei (6,61 milioni) e Azione (3,89 milioni).
