Tarquinia – Chi erano le venti persone sepolte nell’area sacra del complesso monumentale della Civita? E perché furono deposte in quel luogo e con modalità diverse da quelle normalmente riservate ai defunti dell’epoca? A queste domande sarà dedicato l’incontro in programma sabato 17 ottobre alle 17,30 nella sala conferenze dell’Università Agraria, al secondo piano di Palazzo Vipereschi, in via Garibaldi 17.
A illustrare le ricerche sarà Matilde Marzullo, responsabile del cantiere di scavo al complesso monumentale e professoressa aggiunta di Etruscologia all’Università degli Studi di Milano. L’appuntamento, organizzato dall’Università Agraria, presenterà i risultati degli studi su sei dei venti individui rinvenuti nell’area nel corso di oltre quarant’anni di ricerche.
Le indagini si svolgono nell’ambito di Science@Tarquinia, progetto internazionale sviluppato in collaborazione con la University of Cambridge, con Simon Stoddart, e inserito nel Centro di ricerca coordinata “Progetto Tarquinia” dell’Università degli Studi di Milano, diretto da Giovanna Bagnasco Gianni. Per ricostruire alcuni aspetti della vita e delle vicende di queste persone, gli studiosi hanno integrato le analisi archeologiche con quelle osteologiche, isotopiche, radiocarboniche e genetiche. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Scientific Reports.
Le ricerche dell’Università degli Studi di Milano al complesso monumentale sono iniziate nel 1982. Gli scavi hanno documentato una frequentazione dell’area già dal X secolo avanti Cristo: attorno a una cavità naturale si sviluppò uno dei primi nuclei di aggregazione della comunità tarquiniese. Nel corso dei secoli lo spazio venne strutturato e monumentalizzato, assumendo una forte connotazione sacra e un ruolo centrale nella vita della comunità.
Marzullo partecipa al Progetto Tarquinia dal 2009. Si occupa della ricostruzione del profilo storico della città antica e della necropoli; tra i suoi ambiti di ricerca figurano la pittura funeraria tarquiniese, l’analisi territoriale dell’abitato e della necropoli e la cartografia archeologica della Civita e del territorio.
L’incontro si terrà nella sala conferenze di Palazzo Vipereschi, sede dell’Università Agraria. L’ingresso è libero.




