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Roma – A 51 anni esatti dalla tragica notte del 2 novembre 1975, la Procura della Repubblica di Roma ha avviato una nuova indagine sull’omicidio dello scrittore e regista Pier Paolo Pasolini.
Il nuovo fascicolo scaturisce da un esposto depositato dall’avvocato Stefano Maccioni e, come riporta La Repubblica, si baserà su nuovi elementi raccolti dalla difesa, in particolare su tre profili Dna individuati sui reperti.
L’obiettivo dell’inchiesta è superare una volta per tutte la verità giudiziaria che attribuiva la colpevolezza esclusiva a Giuseppe Pelosi, facendo luce sulla presenza di altre persone quella notte.
– Pier Paolo Pasolini, chiesta la riapertura delle indagini sulla sua morte
