Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I Pirati della Bellezza hanno dimostrato ancora una volta quanto Viterbo possa essere protagonista di importanti iniziative culturali. Un programma ricco di appuntamenti, con ospiti di grande valore, che ha offerto al pubblico occasioni di incontro, confronto e approfondimento.
Giovanni Arena
C’è soprattutto un aspetto che merita di essere sottolineato: questa manifestazione non si è trasformata in una passerella politica. I politici erano presenti tra il pubblico come semplici spettatori e non protagonisti sul palcoscenico. Al centro sono rimasti la cultura, le idee, gli ospiti e soprattutto il pubblico.
Un pubblico che ha avuto la possibilità di ascoltare personaggi con idee e ideologie anche molto diverse tra loro. Un’opportunità preziosa per conoscere punti di vista differenti, allargare i propri orizzonti e, perché no, mettere in discussione anche alcune delle proprie convinzioni.
Pirati della Bellezza – L’apertura con Serena Dandini e Patrizia Prosperi
Perché il vero valore della cultura è proprio questo: non convincere tutti a pensarla allo stesso modo, ma stimolare il pensiero, il confronto e la libertà di giudizio.
I complimenti più sentiti vanno al direttore Carlo Galeotti e a tutto lo staff di Tusciaweb, che anno dopo anno riescono ad arricchire questa manifestazione, portando a Viterbo personalità sempre più illustri e di grande spessore.
Un lavoro che merita riconoscimento e apprezzamento. La cultura ha bisogno di idee, qualità e libertà di pensiero. E i Pirati della Bellezza hanno saputo dare spazio proprio a tutto questo.
Giovanni Maria Arena

