Viterbo - (sil.co.) - Un processo in corso e uno in arrivo. Il primo per direttissima, il secondo col giudizio immediato. Imputato in entrambi il "ladro di farmacie", ovvero il pregiudicato viterbese che il 25 settembre ha messo a segno un furto alla farmacia vicino alla questura e alla cittadella della salute per un bottino di cinquanta euro in profumi, scagliandosi contro i poliziotti che lo hanno rintracciato mentre cercava di darsi alla fuga scappando a piedi nel traffico dell'ora di punta. Articoli: Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi - Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina
Firenze - Tentano il furto in un ristorante, un ladro si nasconde nel congelatore. L'altro malvivente è stato preso dagli agenti - Intervento della polizia
Viterbo - (sil.co.) - Condannato a due anni e mezzo per i reati di furto aggravato dalla violenza sulle cose, dal mezzo fraudolento e dalla minorata difesa e per avere utilizzato il bancomat della vittima, se la cava in terzo grado con un anno e otto mesi di reclusione grazie alla remissione di querela da parte della persona offesa cui ha risarcito il danno. Furto a parte, la cassazione ha però confermato la sussistenza di tutti gli altri reati.
Sutri - (sil.co.) - Ladri di supermercati "by night", traditi da motore caldo e busta della spesa piena di surgelati. Sull'auto anche un coltello di circa 15 centimetri e un machete con lama di 37 centimetri. Oltre che per furto, due 25enni sono finiti a processo per porto abusivo di armi. Uno è stato condannato.
Viterbo - (sil.co.) - Nei guai per cinquanta euro di profumi, a tanto ammonta il valore della refurtiva subito restituita al titolare della farmacia. Un bottino costato l'ennesimo arresto a un pregiudicato italiano trentenne del capoluogo. - Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina
Viterbo - (sil.co.) - Rubarono una borsa durante una festa di compleanno, condannata per furto aggravato una 43enne. Non luogo a procedere per il complice, un 52enne nel frattempo deceduto per morte naturale in circostanze tragiche.- Rubano borsa a una donna durante un compleanno
Tuscania - (sil.co.) - Dai ladri di biciclette ai ladri di figurine. "Chiedo scusa, volevo collezionarle". Gratis et amore dei. Si sarebbe giustificato così il 29enne di Tuscania, ladro seriale di carte dei Pokemon, che rubava facendo saltare con una pinza le placche antitaccheggio presso un punto vendita di uno dei centri commerciali della periferia nord del capoluogo. Non un caso isolato. Le carte Pokemon, se ben conservate, possono valere migliaia di euro. C'è chi le ruba per rivenderle. - Ladro seriale di carte dei Pokemon, in casa ne aveva 300
Padova - Checco Zalone è stato derubato prima di andare in scena a Padova: "Ieri per farmi sentire a casa, a Padova, mi hanno aperto la macchina e si sono portati via tutto. Neanche le mutande mi hanno lasciato. Davvero eh, mica sto scherzando".
Montefiascone - Rubate tre porte da calcio dal campo sportivo "Le Fontanelle". È quanto avvenuto nelle scorse notti nell'impianto sportivo di via Giuseppe Contadini a Montefiascone.
Viterbo - Banda "occhi di gatto" catturata a Natale, definitivi due anni di reclusione per furto a tre delle imputate. In quattro, tutte donne, furono arrestate dai carabinieri nel 2011 dopo un colpo a Pianoscarano.Vittima una pensionata. Tradite da occhi, forbici e foulard.Articoli: Banda “Occhi di gatto”, tre ai domiciliari - Furti in casa, arrestate quattro donne
Viterbo - "Via della Cava, tentativo di furto con intervento delle forze dell'ordine". La segnalazione di Maurizio Rumori.
Viterbo - (sil.co.) - Condannato a 4 anni per rapina, topo d'appartamento seriale chiede di patteggiare otto mesi. Il 3 settembre 2020 ha picchiato marito e moglie proprietari di casa che lo hanno sorpreso a rubare, il successivo 11 novembre a Villa San Giovanni in Tuscia ha fatto razzia indisturbato. Il giudice ha rigettato la richiesta, contestando all'imputato la recidiva.
Farnese - Cani dell'ex sindaco di Farnese uccisi a bastonate, chiesta la condanna a tre anni e mezzo dei fratelli Marco e Paolo Pira e del padre Antonio. Ma solo per furto.
Viterbo - (sil.co.) - Lunedì è stato sorpreso su una Fiesta rubata in viale Trento, mercoledì è stato immortalato dalle telecamere mentre rubava una Panda dietro piazza del Comune. Ha precedenti per molestie a una minorenne il 72enne arrestato dalla polizia. Dopo una notte ai domiciliari, gli è stato imposto l'obbligo di dimora. Al giudice ha detto che pensava la macchina fosse la sua. Ma sarebbe da tempo senza patente. - Ruba una macchina in pieno centro e rivende i cellulari trovati all’interno
Viterbo - (sil.co.) - Ladri di saponette condannati a dieci mesi per furto dal tribunale di Viterbo.
Bassano Romano - (sil.co.) - Pensionato topo d'auto seriale, condannato a 13 mesi per furto e evasione. Cinque mesi e dieci giorni di reclusione per il furto di una macchina e otto mesi per evasione. Imputato un settantenne col pallino delle macchine. A dicembre è stato arrestato due volte in due giorni, finendo in carcere per essere evaso dai domiciliari.Articoli: Topo d’auto seriale a settant’anni, lascia il carcere dove si trovava da prima di Natale - Ruba una macchina e finisce ai domiciliari, poi evade e finisce a Mammagialla – Topo d’auto seriale a processo, ha razziato sei vetture in una notte girando in bicicletta – Rubava assicurazioni dalle auto in sosta
Civita Castellana - (sil.co.) - Dipendenti infedeli a processo per avere tentato di rubare gasolio alla Sate, l'azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti a Civita Castellana.
Viterbo - (sil.co.) - Otto anni di processo per poche decine di euro di refurtiva. Alla sbarra una presunta banda di taccheggiatori. Tre imputati, tutti assolti dopo otto anni di processo
Viterbo - (sil.co.) - Ladro reo confesso restuisce il bottino, ma si fa condannare a 8 mesi per avere taciuto i precedenti. A fine luglio 2019 ha messo a segno una serie di furti, rubando anche una fontana di peperino dal deposito di un addetto ai servizi cimiteriali. Senza tenere conto delle telecamere della videosorveglianza che lo hanno immortalato durante uno dei colpi mentre arrivava e poi si dava alla fuga a bordo di una Fiat Punto di colore blu.
Civita Castellana - (sil.co.) - Assolti con formula piena dopo sei anni dall'accusa di avere rubato 5mila euro di legname due operai di 46 e 48 anni parenti tra loro e la titolare 42enne di una società boschiva di Civita Castellana.
Viterbo - (sil.co.) - "Le sono caduti gli spicci" e le scippano la borsa. E' la "truffa delle monetine" messa a segno presso un autolavaggio di Viterbo. Assente la parte offesa, che non si è costituita parte civile, si è aperto ieri il processo alla banda della Ypsilon blu.- Scippano cliente di autolavaggio col trucco delle monetine, alla sbarra banda della Ypsilon blu
Bassano Romano - (sil.co.) - Topo d'auto seriale, si è messo nuovamente nei guai, finendo dietro le sbarre a settanta anni, pochi giorni prima di Natale.Articoli: Ruba una macchina e finisce ai domiciliari, poi evade e finisce a Mammagialla - Topo d’auto seriale a processo, ha razziato sei vetture in una notte girando in bicicletta - Rubava assicurazioni dalle auto in sosta
Viterbo – (sil.co.) – Cavalli rubati, assolto il fratello denunciato dal fratello. Cavalli rubati e bastonate tra fratelli, sono saliti così agli onori delle cronache i due processi in cui i due congiunti, in lite da anni per questioni ereditarie, sono sia imputati che parti civili, essendosi denunciati reciprocamente. I fatti tra Arlena di Castro e Piansano.
Viterbo - (sil.co.) - Scippano la borsa a una cliente di un autolavaggio egiziano di viale Fiume col trucco delle monetine, tre viterbesi alla sbarra per furto con destrezza. Vittima una donna di Vitorchiano. I componenti della banda della Ypsilon blu sono stati identificati dai carabinieri di Bagnaia che li hanno sorpresi cinque giorni dopo mentre si aggiravano con fare sospetto tra le ville di strada Pian della Quercia.
Viterbo - (sil.co.) - Va a fare la spesa all'ipermercato e mentre scruta la merce sugli scaffali, vede con la coda dell'occhio una donna china sulla sua borsa rimasta appoggiata sul carrello. Ma è solo l'inizio. I malintenzionati erano in tre. Anche loro muniti di un carrello, usato per sbarrarle la strada e guadagnarsi la fuga. Meno male il vigilante. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY