Soriano nel Cimino - Riprenderà lunedì davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo il processo ai sei imputati di omicidio premeditato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, il pregiudicato 58enne ucciso a colpi di pistola il 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino. Cresce nel frattempo l'attesa per la testimonianza del fratello Isolino e della figlia di primo letto Mascia, entrambi parte civile contro gli imputati, tra cui la seconda moglie e la cognata della vittima, Elisabatta e Sabrina Bacchio. Saranno sentiti, solo come parti offese, anche i figli Nico e Bryan.
Viterbo - (sil.co.) - Comparirà oggi davanti al gip Savina Poli per l'interrogatorio di convalida il 29enne del capoluogo arrestato due notti fa per tentato omicidio e lesioni aggravate dai carabinieri. Si tratta di L.P., il viterbese che la notte tra martedì 18 e mercoledì 19 giugno ha ferito a coltellate un 33enne e una 25enne, anche loro viterbesi, a Soriano nel Cimino. A bordo della vettura, al cui posto di guida sedeva la ragazza, c'era anche una terza persona, la cui testimonianza sarà importante per la ricostruzione del sanguinoso episodio.
Soriano nel Cimino - "Vedova pronta a vendere il 'tesoretto' di Rolex della vittima, i soldi del killer nascosti nel pollaio". Svelati dal supertestimone dell'accusa i piani dei sei imputati dopo il delitto. Dalla società Big Family della sorelle diaboliche, alla passione per la musica rap del sicario.
Soriano nel Cimino - Grazie al Gps installato sulla Smart a noleggio, è stato possibile stabilire la dinamica dell'omicidio di Salvatore Bramucci, il pregiudicato ucciso a colpi di pistola da un commando armato la mattina di domenica 7 agosto 2020 nelle campagne di Soriano nel Cimino.
Soriano nel Cimino - "Salvatore Bramucci ucciso con una pistola da borsetta, il primo colpo sparato in faccia". Ricostruita in aula dall'esperto di scene del crimine del nucleo investigativo dei carabinieri la dinamica del delitto di Soriano nel Cimino. Imputati tre familiari tra cui la vedova e tre pregiudicati componenti del commando armato.
Soriano nel Cimino - Delitto Bramucci, davanti alla corte d'assise per concorso in omicidio pluriaggravato tutti e sei gli imputati ovvero la vedova, il cognato e la cognata, i due sicari e un terzo pregiudicato che ha preso parte ala pianificazione della feroce uccisione del 7 agosto di due anni fa. Decisive nelle indagini le corpose intercettazioni ambientali nel carcere di Mammagialla, di cui il pm ha chiesto la trascrizione.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato anche per gli ultimi due arrestati. Il cognato Dan Constantin Pomirleanu e il pregiudicato romano Alessio Pizzuti, il primo in carcere e il secondo ai domiciliari dallo scorso 4 gennaio, compariranno lunedì 18 marzo davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, pronta la richiesta di giudizio immediato e riunione al procedimento principale anche per il cognato Dan Constantin Pomirleanu e per il pregiudicato romano Alessio PIzzuti, arrestati lo scorso 4 gennaio. Salvo imprevisti, il processo entrerà nel vivo il 15 aprile per sei imputati. Tra sono familiari della vittima, la vedova e i cognati, mentre gli altri tre sono altrettanti pregiudicati romani coinvolti nel delitto.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Perdonato dal padrone di casa il 42enne di Soriano nel Cimino che la scorsa estate è piombato nell'abitazione di un vicino che era fuori, sfondando la porta e barricandosi all’interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione.Articoli: Lancia oggetti sui passanti dalla finestra poi si barrica a casa del vicino, proprietario testimone al processo - Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, dopo l'agguato mortale del 7 agosto 2022, tra i sei arrestati c'era chi era pronto a comprarsi case extralusso. Metà sono parenti della vittima: vedova e coppia di cognati. All'appello, dopo gli ultimi due arresti del 4 gennaio, manca solo un settimo indagato, sulla cui misura deciderà la cassazione Video: Omicidio Salvatore Bramucci, salgono a 6 gli arresti – La conferenza stampa
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, con le due ordinanze di custodia cautelare notificate all'alba di ieri dai carabinieri a Roma e Guidonia Montecelio sono saliti a sei gli arrestati per l'agguato a colpi di arma da fuoco in cui è stato ucciso il pregiudicato la mattina del 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino. Video: Omicidio Salvatore Bramucci, salgono a 6 gli arresti – La conferenza stampaFotogallery:Omicidio Bramucci, gli ultimi due arresti
Soriano nel Cimino - Altri due arresti per l'omicidio di Salvatore Bramucci, chiuso il cerchio sugli esecutori del delitto. Sono accusati in concorso con i due presunti sicari Bacci e La Pietra e le sorelle Bacchio, cognata e moglie della vittima.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - È piombato a casa di un vicino, barricandosi all'interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione. La vittima, che era fuori al momento dell'irruzione, dovrà testimoniare in quanto persona offesa al processo.- Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione
Soriano nel Cimino - Salvatore Bramucci ucciso in un agguato a colpi di arma da fuoco, contro la vedova Elisabetta Bacchio i messaggi Whatsapp scambiati col marito. Contro la madre non si sono costituiti parte civile i due figli maschi della coppia, ma lo hanno fatto la figlia di primo letto della vittima e il fratello Isolino, il cui legale ha chiesto una perizia per valutare i danni psicologici derivanti dal grave lutto.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, no del riesame alla richiesta della vedova Elisabetta Bacchio, "scaltra e senza scrupoli", di uscire dal carcere femminile di Civitavecchia dove è reclusa da oltre due mesi. È l'ultimo sigillo alla bontà dell'impianto accusatorio della procura. Il ritornello "soldi, soldi, soldi".
Viterbo - Sicari contro sorelle diaboliche, la difesa di Bacci: "Tonino cavalier servente di Sabrina Bacchio". Promette scintille il processo per omicidio pluriaggravato ai due sicari Lucio La Pietra e Tonino Bacci e alla pianificatrice del delitto, la cognata Sabrina Bacchio, cui a breve si aggiungerà la sorella Elisabetta Bacchio in Bramucci, vedova e mandate dell'omicidio del marito Salvatore Bramucci, ucciso in un agguato a colpi di pistola, stile malavita organizzata, la mattina del 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino.Articoli: Omicidio Bramucci, sessanta testimoni contro cognata e sicari ma per sentirli c'è da attendere - Omicidio Bramucci, okay alla trascrizione delle intercettazioni che hanno incastrato sorelle Bacchio e sicari
Soriano nel Cimino -"Il porco c'ha un bozzo che mette paura" e giù una bestemmia. È lo "scherzo" telefonico, con tanto di sonora bestemmia, che starebbe circolando su whatsapp. Bersaglio una cittadina. Protagonista, invece l'assessore Luciano Perugini, titolare delle deleghe a Sport, agricoltura, aree rurali e boschive, aree cimiteriali e frazione Sant’Eutizio. Ed esponente di Fratelli d'Italia.Video: Lo "scherzo" di Luciano Perugini
Soriano nel Cimino - Tutti "vedovi" di Salvatore Bramucci, dopo la contestazione in concorso con la moglie a tutti gli imputati dell'aggravante del rapporto di coniugio tra la vittima e la vedova. Intanto promette battaglia la difesa di uno dei presunti sicari, Lucio La Pietra. Lui stesso però avrebbe confessato di essere uno dei killer: "Sicuro di passarla liscia". A incastrarlo ci avrebbe pensato la compagna, durante una conversazione con la sorella, intercettata dagli investigatori: "Le prove ci stanno, non le hai viste le prove? Le vedi pure sul giornale che è lui".
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, al via oggi davanti alla corte di assise del tribunale di Viterbo il processo alla cognata Sabrina Bacchio e ai due sicari Lucio La Pietra e Tonino Bacci, in carcere dall'anno scorso. L'udienza potrebbe subire un rinvio in attesa dei tempi tecnici per procedere anche nei confronti della vedova, arrestata meno di un mese fa, un anno dopo l'esecuzione del marito.
Soriano nel Cimino - Sei mesi esatti prima dell'omicidio, il 7 febbraio 2022, le sorelle Bacchio dicono di Bramucci: "Prima o poi uno sbrocca". Il 22 luglio la moglie Elisabetta, in carcere dallo scorso 26 settembre quale mandante, va un'ultima volta dai carabinieri a lamentarsi del marito. Il 30 luglio uno dei sicari comunica alla cognata Sabrina che il gruppo di fuoco è pronto ad agire.
Soriano nel Cimino - Che fine ha fatto il "tesoretto" di Salvatore Bramucci? Quello che dovrebbe essere il frutto delle sua attività illecite legate allo spaccio, all'estorsione e all'usura e potenziale movente del delitto maturato nella cerchia familiare. I suoceri: "Vicino al canile una buca per nascodere i soldi". Nelle carte, il ritratto di una moglie priva di scrupoli.
Soriano nel Cimino - Il sicario in carcere: "La famiglia Bacchio, me venissero a aiuta', pure economicamente, perché loro lo sanno no...". È lui "il dottore" che "costicchia", il killer che per l'omicidio di Salvatore Bramucci avrebbe chiesto alla moglie e alla cognata, entrambe in carcere per omicidio premeditato, trentamila euro. Era giugno 2022, due mesi prima del delitto, quando, tra "torta" e "prosciutto", avrebbe preso accodi con le due diaboliche sorelle.
Soriano nel Cimino - Le sorelle diaboliche pianificando l'omicidio di Salvatore Bramucci: "Il dottore costa 30mila euro". Dicevano riferendosi al delitto e al suo esecutore. La vittima e la moglie avrebbero vissuto da separati in casa e lei lo avrebbe ucciso perché lui voleva andarsene alle Canarie lasciandola senza un soldo. A tradire il movente economico e la grave crisi coniugale della coppia, che avrebbe spinto le sorelle diaboliche a ordire un piano per ucciderlo, è stato uno dei sicari in carcere.
Soriano nel Cimino - In carcere con l'accusa di essere mandante dell'omicidio del marito, in 174 pagine di ordinanza i "depistaggi" che hanno incastrato Elisabetta Bacchio. Al vaglio anche presunti soprusi e vessazioni da parte di Salvatore Bramucci. Alla sorella "pianificatrice" indicazioni precise sugli orari della vittima, da riferire ai sicari. Oggi l'interrogatorio di garanzia.
Soriano nel Cimino - Dalla coppia di amanti diabolici di Gradoli, alla coppia di sorelle diaboliche di Soriano nel Cimino. Elisabetta e Sabrina Bacchio. La storia si ripete, ma a differenza di allora senza giallo. A partire da quel corpo crivellato di colpi in pieno giorno, trovato in mezzo alla strada. Secondo l'accusa su input della moglie Elisabetta e della cognata Sabrina. Moglie e cognata che volevano liberarsi per sempre della vittima. E presumibilmente spartirsi il tesoretto accumulato con la sua attivtià di strozzino. In carcere da ieri mattina, quando sono andati a prenderla a casa i carabinieri, la vedovaCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY