“Nemmeno il fascismo propose la separazione delle carriere…”

Viterbo – Parte dal ricordo di Stefano Rodotà (il giurista, politico e accademico morto venerdì) il dibattito sulla separazione delle carriere dei magistrati, organizzato nell’ambito del festival Caffeina. Da una parte Paolo Auriemma, procuratore capo di Viterbo. Dall’altra, Gian Domenico Caiazza, ex presidente della Camera penale di Roma. Al centro, come moderatore, il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti.

Gallery: Il procuratore Auriemma a Caffeina – slide

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