Polizia- Aveva con sé marijuana, hashish, eroina ed ecstasy
Inserito in Cronaca, Viterbo, | 25 ottobre, 2010
Marijuana, eroina, ecstasy e hashish. Aveva un vasto campionario di sostanze stupefacenti il 29enne viterbese arrestato a Bologna per detenzione di droga ai fini di spaccio. L’uomo è finito in manette nella serata di ieri, 24 ottobre, dopo essere stato fermato dagli agenti della Questura di Bologna. Era in via del Giglio, a bordo di un’automobile con altre [...]
Omicidio Rizzello- Illustrati i risultati della perizia - Chiusa la fase dell'incidente probatorio
Inserito in Cronaca, Provincia, | 25 ottobre, 2010
Si è concluso oggi l’incidente probatorio per l’omicidio della 30enne Marcella Rizzello. Questa mattina, in aula, il medico legale Saverio Potenza ha illustrato i risultati della perizia eseguita sulle tracce di sangue trovate sulla scena del delitto. La villetta di via dei Latini dove, il 3 febbraio scorso, Marcella fu uccisa a coltellate, davanti alla figlioletta [...]
Viterbo - Ieri, 24 ottobre, all'Andosilla di Civita Castellana
Inserito in Cronaca, Salute, Viterbo, | 25 ottobre, 2010
E’ nata Elvira Ascenzi. Alle 20,29 di ieri, 24 Ottobre, presso la divisione di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Giovanni Decollato Andosilla di Civita Castellana, per la gioia dei suoi genitori Raffaele e Valeria, è nata Elvira. La piccola Elvira con i suoi 3,3 chili, con grande affetto, vuole ringraziare il primario Giorgio Nicolanti e tutto il suo [...]
Omicidio Rizzello- Prime indiscrezioni sulla perizia del medico legale
Inserito in Cronaca, Provincia, | 19 ottobre, 2010
Non sarebbero state trovate tracce della Michta sulla scena del delitto Rizzello.
Sono le prime indiscrezioni sulla perizia di Saverio Potenza, medico legale incaricato di condurre gli accertamenti sulle tracce di dna e sangue trovate nella villetta in cui fu uccisa Marcella Rizzello.
Processo- Ragazze ridotte in schiavitù - Il racconto di uno degli imputati
Inserito in Cronaca, Viterbo, | 12 ottobre, 2010
"A., una sera, ha creato dei problemi. Siamo andati da lei, al Palazzaccio di via Cattaneo. Gli altri volevano picchiarla con una trave di legno".