Viterbo – Completamento di Belcolle, ci siamo.
Dopo un iter burocratico-giudiziario di quasi quattro anni, sembrerebbe che la grande incompiuta, il corpo A3 dell’ospedale di Belcolle, possa iniziare a trasformarsi in realtà.
A scriverlo nero su bianco è proprio la direzione della Asl di Viterbo con una delibera, la numero 576 del 21 aprile 2016, immediatamente eseguibile.
L’oggetto è chiaro: “Appalto per la progettazione definitiva, esecutiva e l’esecuzione dei lavori di completamento del corpo A3 dell’ospedale di Belcolle. Approvazione del progetto definitivo e aggiudicazione provvisoria”.
Un passo indietro.
Nel 2012 fu istituita la commissione di gara per l’appalto, la commissione stilò una graduatoria e alla ditta prima classificata fu affidato l’incarico. Correva già l’anno 2013.
Sempre nel 2013 la graduatoria fu impugnata e nel 2014 il Tar del Lazio accolse il ricorso presentato sospendendo gli atti.
Nel 2015 il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar. A giugno dello stesso anno si è quindi riunita la commissione giudicatrice stilando la nuova graduatoria sulla base della sentenza del Consiglio di stato. Nei primi mesi del 2016 è stata convocata la conferenza dei servizi per la valutazione del progetto di completamento del corpo A3 ed è stata incaricata la ditta Ati Salc spa.
Il progetto definitivo per il completamento dell’ospedale di Belcolle è di circa dieci milioni di euro.
Ora per dare il via libera definitivo serve solo l’autorizzazione della Regione Lazio. Che sia davvero la volta buona?
Ma le novità per la sanità viterbese non sono finite. La Asl di Viterbo ha infatti approvato anche il nuovo quadro economico per i lavori da effettuare nella realizzazione della sala operatoria progettata in funzione del completamento del corpo A3. Lavori totali per circa 4 milioni di euro.
Maria Letizia Riganelli
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