Riceviamo e pubblichiamo – Sto seguendo con molto interesse la vicenda che riguarda la comparsa di Brunetta a Viterbo, sia da un punto di vista politico sia dal punto di vista comunicativo.
Partendo dal secondo punto di vista Brunetta ha consentito nel pieno dello spirito della manifestazione Medioera di testare il tamtam del web e la sua velocità di divulgazione dei contenuti.
Credo che ieri le pagine più cliccate di tutti i quotidiani on line siano state quelle riferite a questa notizia. Sembra che gli impiegati statali dalle 14 e durante il loro turno lavorativo abbiano passato tutto il tempo a linkare la notizia su Facebook e Twitter. Qualcuno dal Governo ha commentato in maniera secca “Maledetti comunisti fannulloni”.
Dal punto di vista politico è chiaro che ogni difesa del Ministro si possa definire meramente d’ufficio. Nel centrodestra regna sovrana la confusione al punto da non riconoscere che le contestazioni ormai il popolo le fa perché è stufo di questo siparietto messo in scena dal presidente del consiglio, e da molti suoi ministri. Brunetta nelle sue parole lo ha dimostrato dando ai contestatori contemporaneamente dei comunisti, dei no tav, dei Black Bloc mancava di citare al-Quaida e poi il minestrone sarebbe stato completo, ignorando però che da qualche mese a questa parte i contestatori stanno diventando maggioranza in questo paese. Nel Governo le ultime rilevazioni del consenso risalgono forse al 2008.
Qualsiasi politico di destra o di sinistra il giorno dopo aver insultato i giovani precari e la pubblica amministrazione verrebbe pubblicamente contestato, non è questione di comunisti, fascisti, aristocratici di destra o di sinistra.
Invito tutti i difensori del ministro Brunetta a leggere i commenti sul sito on line del Giornale comparsi sotto l’articolo riferito a questa vicenda. Ecco leggete quelli e poi mi dite se il problema politico di questo Governo è il facinoroso di sinistra o l’elettorato di destra.
Il link è autentico quello che vedete è il portale del Giornale non dell’Unità.
Ora caro Marcosano se l’elettorato di destra è sdegnato di questa saga Brunetta, cosa dovrebbe commentare il Pd o gli esponenti più autorevoli della sinistra viterbese? Meglio un pietoso e rispettoso silenzio.
Qualche anno fa per ridere sulla politica bisognava sintonizzarsi tutte le settimane per seguire il Bagaglino con Leo Gullotta e Pippo Franco. Oggi molti politici riescono ad essere autentici e controfigure satiriche di loro stessi.
Chi è causa del suo mal ..
Francesco Scialacqua
Pd
