![]() Giancarlo Gabbianelli
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Riceviamo e pubblichiamo – Dato il senso della legalità, instillatomi dai miei genitori, mai avrei pensato che, nel corso della mia vita, mi sarei trovato nella condizione di dovermi difendere in un giudizio.
Evidentemente l’aver operato in maniera trasparente e fattiva in favore dei cittadini e del territorio, non poteva essere perdonato.
Infatti molte persone oneste affermano che la mia amministrazione rappresenta uno specchio in cui è difficile specchiarsi, senza ravvisare l’inanità, l’incompetenza e il malaffare di coloro che non sono riusciti neanche ad avvicinare la limpidezza e la fattività del mio operare.
Quindi su questo specchio, andava gettato fango il più possibile, con pervicacia e avversione degna di miglior causa.
Lo ripuliremo questo specchio, in modo tale che tutte le persone perbene possano rivederci quelle sembianze pulite e quei valori, che ho sempre difeso durante tutta la mia esistenza e che certamente non cesserò di difendere a seguito di ingiuste e preannunciate decisioni.
Sono certo che il giudizio non potrà che accertare la verità dei fatti e stabilire la validità di una amministrazione tutta tesa a coltivare il pubblico benessere, come è noto a tutti, nessuno escluso.
Giancarlo Gabbianelli
