Riceviamo e pubblichiamo – L’anno nuovo alla Faul Judo Viterbo non poteva iniziare in modo migliore.
Spinti dal principio che ogni sport è soprattutto motivo di aggregazione, anche dove esista competitività e agonismo, i piccoli atleti del judo viterbese hanno incontrato, per un allenamento speciale, la formazione under 14 del Rugby Green ’86.
L’appuntamento organizzato da entrambe le compagini sportive si è svolto nel salone sottostante la chiesa della parrocchia di Santa Maria della Grotticella dove, in oltre 400 metri quadrati messi a disposizione dal parroco don Pino Curre, presidente dell’Asd Faul Judo, hanno trovato posto un tatami regolamentare di otto metri per otto, oltre a posti a sedere per gli spettatori e un ricco buffet offerto da ogni partecipante.
L’obiettivo dell’incontro, come richiesto dallaccompagnatore dei ragazzi del Rugby, Ugo Natalini, era quello di togliere la paura di cadere insegnando loro i metodi per farlo senza pericolo ed in ogni situazione. “Per questo siamo stati contattati – spiegano i tecnici Paparozzi e Scagnetti della Faul -, nel Judo saper cadere è fondamentale, importante quanto e forse più che imparare una buona tecnica”.
Una bella serata, all’insegna dell’amicizia e del confronto fra due discipline così diverse, ma che hanno ognuna qualcosa da prendere dall’altra.
Soddisfazione del tecnico dell’under 14, Cristiano Notarancelo, e del presidente del Rugby Green Giorgio Petroselli che, stupiti favorevolmente dalla manifestazione, hanno più volte espresso la volontà di ripetere lincontro, per uno scambio cultural-agonistico che continui nel tempo, tra due sport minori ma dalle antiche tradizioni.
Asd Faul Judo Viterbo
