Ore 20 – Circa 40 interventi oggi nella Tuscia da parte dei vigili del fuoco. Le problematiche maggiori sono dovute ai cornicioni pieni di ghiaccio e neve, ma anche dagli intonaci percolanti.
I pompieri sono intervenuti anche per i danni provocati dai tubi rotti e per trainare diversi mezzi in panne sia nel capoluogo che sulle strade della provincia.
Ore 19,17 – Prosegue l’opera di rimozione della neve nel centro storico di Viterbo.
“Domani continueremo a togliere la neve dal centro che comunque resterà aperto perché tutte le vie principali e quelle limitrofe sono state liberate – spiega l’assessore Paolo Muroni -. Ci occuperemo quindi di quelle più piccole e poi sarà la volta dei quartieri periferici“.
Ore 19,01 – Dodici ore al giorno per tredici giorni. Tante sono state le chiamate, alle quali i volontari della Protezione civile dell’associazione Faul hanno risposto per far fronte all’emergenza neve che ha colpito Viterbo e la Tuscia.
Ore 18,15 – Emergenza neve: a distanza di tre giorni dalla cessazione delle precipitazioni e con il ritorno alla normalità, la Ausl di Viterbo traccia un bilancio su quanto è stato fatto per rispondere alle esigenze assistenziali dei cittadini in presenza di una situazione climatica straordinaria che ha messo in difficoltà l’intero territorio provinciale.
Ore 17,33 – “In qualità di consigliere provinciale, ma prima ancora come cittadino della frazione di Bagnaia, mi trovo costretto a denunciare l’enorme disagio che stiamo vivendo da giorni, a causa dell’eccessiva quantità di neve e di ghiaccio presente sulle strade”.
La segnalazione arriva dal consigliere provinciale Marco Torromacco che chiede al sindaco dio intervenire.
Ore 17,01 – “A nome di tutta l’amministrazione di Arlena di Castro voglio ringraziare tutti i cittadini, gli assessori e le ditte per la gestione dell’emergenza neve di questi giorni”.
Queste le parole del sindaco Publio Cascianelli, dopo l’emergenza neve che ha colpito il paese.
Ore 16,35 – La giovane imprenditrice Silvia Filoscia punta il dito contro l’amministrazione comunale per il via-vai di camion che starebbero trasportando la neve tolta dal centro storico di Viterbo nella zona industriale del Poggino.
Ore 15, 55 – I sindaci di Bagnoregio, Francesco Bigiotti e quello di San Lorenzo Nuovo, Anna Maria Zannoni ringraziano quanti hanno collaborato a superare l’emergenza neve intervenendo per pulire le strade e smaltire la neve.
Ore 14,45 – La società Francigena, dopo aver provveduto all’opportuna pulizia a seguito dell’abbondante nevicata dello scorso fine settimana, comunica all’utenza, in accordo con il Comune di Viterbo, che i parcheggi del Sacrario, di Porta Fiorentina (via del Pilastro, fronte ingresso Pratogiardino), di viale R. Capocci (ex “Economia”) e quello di via Garbini (antistante gli uffici comunali) sono tornati alla regolare operatività.
Ore 13 – Tra tanti disagi, anche i ringraziamenti per chi, in questi giorni, si è impegnato a tenere pulite le strade, come l’Aeop di Tarquinia e gli operai di Farnese.
Ore 12,45 – Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli ha incontrato oggi i rappresentanti della Coldiretti per discutere dei danni causati alle coltivazioni dalla neve e dal gelo degli ultimi giorni. Domani sarà portata in giunta la richiesta alla Regione dello stato di calamità naturale e le specifiche richieste avanzate dagli imprenditori agricoli.
Ore 12,40 – Il vicecapogruppo Pd in consiglio comunale Alvaro Ricci interviene dopo la chiusura del centro storico per la pulizia delle strade. Tre le sue domande a Marini & Co.: 1) non si poteva almeno iniziare ieri che le scuole erano chiuse? 2) non sarebbe più logico operare soprattutto di notte senza creare ulteriori aggravi durante la giornata? 3) pensare di coinvolgere per la pulizia dei marciapiedi, dei vicoli, degli accessi alle scuole, degli spazi riservati alla mobilità dei portatori di handicap, in aggiunta ai militari e cassaintegrati, disoccupati , studenti universitari , dando loro un compenso, è idea campata per aria o possibile?
Ore 12,10 – Oltre 1000 quintali di sale sono stati consegnati dal Consorzio agrario di Viterbo per fronteggiare l’emergenza neve.
Ore 12 – Se le scuole sono inaccessibili e le strade sporche dopo quattro giorni a che è servito chiuderle? Lo sfogo di una lettrice e della sua difficile mattinata, per cercare di raggiungere l’asilo nido di suo figlio.
Ore 11,30 – Viterbo è un anello di traffico. Congestionata tutta la circolazione extramuraria, a causa della chiusura del centro storico e di ghiaccio, cumuli di neve, parcheggi selvaggi e semafori lampeggianti.
Ore 9 – Oggi dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18 sarà interdetto il traffico alle auto in tutto il centro di Viterbo all’interno delle mura civiche.
La decisione è stata presa per liberare al meglio le strade dalla neve che saranno quindi sgomberate il più possibile.
La polizia locale precisa che le auto ancora bloccate in sosta dalla neve non saranno rimosse, ma sarà interdetto il traffico e quindi anche la sosta chiudendo, in modo graduale e sistematico, diverse aree della città per facilitare i lavori di sgombero ai mezzi del Comune.
