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– Il ministero chiude i campi transgenici di Agraria.
La polemica era partita qualche settimana fa da Mario Capanna, presidente della Fondazione diritti genetici, che segnalava al ministero dell’Ambiente la presenza di colture transgeniche nell’azienda agricola sperimentale dell’università della Tuscia. Il 31 maggio è stato ufficializzato il via libera alla alla bonifica dei campi in questione.
“E’ un vero successo – ha commentato Capanna -, ottenuto grazie all’impegno della Fdg, intervenuta per sanare una situazione di illegalità che si protraeva da anni”.
La sperimentazione, era iniziata nel 1998 ma era oramai scaduta da tre anni e ora il ministero dell’Ambiente ne ha decretato la fine in una lettera indirizzata alla Fondazione diritti genetici.
“La lettera del ministero, datata 31 maggio, parla di immediata dismissione del sito di sperimentazione di ciliegie, kiwi e olivi transgenici – afferma Mario Capanna – ma al momento nessuna bonifica è ancora avvenuta. Dispiace, però, che il ministero di Corrado Clini non abbia preso in considerazione la possibilità di fare ricerca sottovalutandone l’importanza, mentre dal ministero dell’Agricoltura è arrivato il beneplacito per l’avvio di un programma di ricerca prima della dismissione del sito”.
Intanto, comunque, nessuna operazione di dismissione sarebbe ancora partita nei campi dell’Agraria di Viterbo. “Nonostante la lettera inviata – conclude Capanna -, al momento vi è un incomprensibile silenzio. Se questo silenzio saremo costretti a denunciare Polverini per omissione di atti di ufficio”.
