![]() Elyas Georghe Duca, 24enne |
– E’ ai domiciliari da dicembre, ma è uscito lo stesso di casa per farsi due birre col compagno di bevute e di rapine.
Georghe Elyas Duca, 24enne romeno, condannato per aver derubato un ragazzo in via della Palazzina, a Viterbo, è tornato di nuovo in tribunale. Stavolta per evasione dagli arresti domiciliari.
Ieri mattina è comparso davanti al giudice Gaetano Mautone e al pm Stefano D’Arma.
Una pattuglia della volante lo aveva sorpreso alle 19,40 di venerdì sera sui gradini della chiesa di piazza San Faustino, a Viterbo. Beveva birra con l’amico Gennady Bazhenov, 27enne russo, arrestato insieme a lui nella rapina del 12 dicembre 2011, quando, in tre, accerchiarono un giovane, lo minacciarono di morte e gli rubarono il cellulare.
I poliziotti si sono avvicinati a Duca e Bazhenov chiedendo loro i documenti.
Li hanno riconosciuti subito. Per Duca è scattato l’arresto, convalidato ieri mattina.
“Avevo litigato con la mia famiglia e sono uscito di casa – ha spiegato il 24enne in aula -. Ma ero comunque nelle vicinanze, a duecento metri di distanza”.
Anche quattro giorni fa le forze dell’ordine non l’avevano trovato in casa. “Ho dovuto portare mia sorella in ospedale – ha spiegato -. Non stava bene e non parla da tempo con i miei genitori. Potevo accompagnarla solo io”.
Su suggerimento del suo avvocato Luca Mecarini, ha patteggiato cinque mesi di reclusione. Ora è di nuovo agli arresti domiciliari.
