– Crisi in Comune, domani il sindaco incontra i consiglieri Fracassini Bracaglia e Marcucci di Alleanza per Viterbo alla ricerca di un’intesa dopo il vertice di maggioranza ieri sera.
Sarà il punto di svolta?
Marini ha avuto mandato dai suoi di trovare una soluzione e arrivare a fine legislatura, venendo incontro alla richiesta di ridurre a sei la giunta. Ma Antonio Fracassini alla riunione non ci andrà esattamente sereno.
Le voci secondo cui con il rimpasto sarebbe potuto entrare in giunta il figlio Federico, non gli sono piaciute.
“C’è qualcuno che pensa male – spiega Fracassini (senior) – e ritiene che pure gli altri siano al loro livello.
Non mi serve la società di mutuo soccorso e non è balenato a me e a nessuno questo nome. Di Fracassini ce n’è uno. Basta e avanza”.
L’ipotesi era credibile, del resto suo figlio un po’ alla politica si interessa. “Se vuole entrarci in via ufficiale – continua Antonio Fracassini – si candida, prende i voti e quindi può aspirare a una posizione.
Fino ad allora ha il suo lavoro.
Non è possibile aspirare a cariche come altri hanno fatto, facendo diventare la politica un ufficio di collocamento. Lo dico pensando alla Regione, con deputati nazionali ed europei”.
Quindi per il gruppo di Fracassini niente assessore dal rimpasto? “Solo nel caso in cui – conclude Fracassini – nella nuova giunta dovessero esserci esterni, ci siamo chiesti, perché qualcuno lo dovrebbe avere e altri no?
A quel punto potremmo fare un nome. Ma non è Federico, anche perché avevamo pensato a una donna”.
Giuseppe Ferlicca
