Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Incontro Pubblico con Francesco Martone il 17 marzo alle 17 nei dipartimenti Dafne/Dibaf dell'Unitus

Berta vive, le lotte per i diritti umani e ambientali

Condividi la notizia:

La facoltà di Agraria

La sede del dipartimento Dibaf

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In risposta all’appello del Copinh (consiglio delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras) e per chiedere giustizia a un anno dall’assassinio dell’attivista Berta Cacères, Aucs onlus e l’associazione Italia-Nicaragua hanno organizzato un incontro pubblico a Viterbo il 17 marzo alle 17 presso i dipartimenti Dafne/Dibaf (ex Facoltà di Agraria) via San Camillo de Lellis snc, con la partecipazione di Francesco Martone (responsabile advocacy dell’organizzazione “Un ponte per…”).

Berta Cacères era un’attivista ambientalista, femminista e leader del popolo indigeno Lenca e co-fondatrice del Copinh, è stata vincitrice del Goldman Environmental Prizene 2015, il massimo riconoscimento mondiale in onore di attivisti ambientalisti, per la campagna di salvaguardia ambientale con cui è riuscita a evitare la costruzione di una diga sul Río Gualcarque e infine assassinata il 3 marzo 2016.

Interverranno all’incontro Leonardo Varvaro (ufficio mobilità e cooperazione internazionale – università degli Studi della Tuscia) Giulio Vittorangeli, (associazione Italia Nicaragua) e Francesco Martone (associazione “Un ponte per…”), modera l’incontro Francesca Cafolla (Aucs onlus).

Nell’ambito dell’incontro sarà ripercorsa la storia della lotta di Berta, anche attraverso un contributo audiovisivo, e verrà presenta la campagna “Network in difesa di…” il cui obiettivo è quello di fare pressione sulla Farnesina affinché si doti di strumenti di protezione degli attivisti e delle attiviste minacciate, sulla scia di quanto fatto da altri paesi dell’Unione europea.

L’iniziativa proseguirà con una cena sudamericana presso il circolo Arci Il cosmonauta e con la proiezione del video prodotto dal Copinh a un anno dalla morte di Berta “La ribellione indomabile”.

L’incontro è promosso nell’ambito del progetto “Sportello universitario pace e cooperazione” promosso da Aucs onlus attraverso il contributo dell’otto per mille della chiesa valdese. Lo sportello promuove una serie di iniziative e attività che hanno come obbiettivo quello di promuovere la formazione trasversale e integrata sui temi della pace e della cooperazione, rivolta agli studenti universitari a agli studenti delle scuole superiori dell’alto Lazio.

Aucs


Condividi la notizia:
15 marzo, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/