– No all’autopsia per evitare lo strazio.
Non è stato eseguito l’esame autoptico sul corpo di Giuseppina Speciale la 37enne morta col suo bambino all’ottavo mese di gravidanza.
Era stato il marito Luigi a richiederlo dopo la tragedia avvenuta lo scorso venerdì 18 ottobre, giorno in cui l’uomo ha perso la moglie e il piccolo che la 37enne portava in grembo e che avrebbe dovuto chiamarsi Manfredi.
A mente lucida e avendo assistito la moglie fino all’ultimo, Luigi non se l’è sentita e ieri ha chiesto di non procedere con l’autopsia.
Una scelta probabilmente dettata dall’amore e dal fatto di non voler sottoporre il corpo della giovane madre a uno strazio.
Pare, infatti, che sia stato un embolo a provocare l’arresto cardiaco che ha stroncato la vita di Giuseppina.
Intanto, ieri a Belcolle, è stata allestita la camera ardente per Giuseppina.
Oggi, invece, alle 14,30 nella chiesa del Murialdo si svolgeranno i funerali della giovane madre.

