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37enne morta all'ottavo mese di gravidanza col suo piccolo - Un commovente ritratto di Giusy Speciale fatto da Carmela Grassotti, presidente Arlaf, che per anni ha lavorato con lei

“Voleva chiamare il suo bambino Manfredi…”

di Stefania Moretti
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Giuseppina Speciale

Giuseppina Speciale

“Desiderava tanto questo figlio. Voleva chiamarlo Manfredi, un nome siciliano come lei. Adesso che non c’è più, non so come faremo…”.

Carmela Grassotti è devastata. La coordinatrice dell’Arlaf (Associazione romana e laziale per l’affidamento familiare) non trattiene le lacrime quando parla di Giuseppina Speciale, la 37enne morta col suo bambino all’ottavo mese di gravidanza.

Per Carmela e per tutti, in associazione, lei era semplicemente Giusy. Una donna speciale davvero. Mamma per scelta e per missione.

Trasferitasi a vent’anni dalla Sicilia per studiare Beni culturali, ha trovato l’amore a Viterbo ed è rimasta qui col marito. “Hanno avuto una figlia nove anni fa. Il parto era stato difficile e subito dopo aveva deciso di fare qualcosa per aiutare i bambini di Viterbo. Il suo pediatra le segnalò la nostra associazione e abbiamo iniziato a collaborare”.

L’Arlaf dà una mano sia ai bimbi in affido che alle famiglie in difficoltà. Un lavoro di precisione e confronto continuo che rimane nell’ombra. Nascosto dalla fatica umile e senza pretese dei volontari.

Giusy arrivò come un miracolo in associazione. “Ci contattò a Natale del 2003. Ricordo che pensai: ma chi la manda, questa ragazza, Gesù Bambino? Per noi, in quel momento, lei era un regalo. Eravamo pieni di lavoro. Una delle nostre ragazze stava per partorire e aveva bisogno di tutto. Giusy si è messa subito a nostra disposizione”.

Non mancava a una riunione. Comprava tutto quello che poteva servire. Ha creato Giusy il sito dell’Arlaf. Il suo impegno è diventato ancora più concreto quando ha preso lei stessa una bimba in affido nel 2008. “L’ha tenuta quattro anni. Lei si era talmente affezionata a Giusy che la chiamava mamma. Proprio la settimana scorsa è tornata con la sua famiglia. Con Giusy, le abbiamo preparato una festa. Se questa bimba oggi è felice è grazie a lei“.

Manca già a tutti. Familiari, amici, colleghi. E mancherà tanto all’associazione. Carmela ne parla come se lei fosse ancora qui. “E’ così pulita, generosa, fantasiosa – dice -. Un punto di riferimento irrinunciabile. Ragazze così non esistono più. Giusy ha tanto cuore e tanta intelligenza, per questo ha dato tanto. Mi hanno chiamato così tante famiglie in questi giorni… siamo addoloratissimi”.

Adesso è presto per tutto. Anche per capire perché Giusy e Manfredi se ne sono andati. E’ prematuro pensare a un’eventuale responsabilità da parte dei medici. L’autopsia verrà fatta domani, lunedì. Solo dopo, la salma sarà riconsegnata ai familiari per i funerali. Carmela è già in pensiero.

“Lei è così creativa – dice -. Avrebbe sicuramente organizzato qualcosa di bello. Noi, invece, che facciamo? Che ci inventiamo senza Giusy?”.

Stefania Moretti


I funerali di Giuseppina Speciale  si terranno martedì alle 14,30 alla chiesa del Murialdo. Domani, lunedì, nel pomeriggio a Belcolle verrà allestita la camera ardente.



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21 ottobre, 2012

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