– “Mai avuto rapporti sessuali con quella ragazza”.
Stefano Gentili si difende. Il 21enne arrestato per il presunto stupro di una ragazzina di 13 anni è stato ascoltato dal gip ieri mattina.
L’interrogatorio di garanzia si è svolto al carcere Mammagialla. Gentili ha risposto a tutte le domande del giudice Salvatore Fanti, smentendo di aver avuto rapporti sessuali con la ragazza.
Per gli agenti della squadra mobile di Viterbo l’avrebbe prima corteggiata spacciandosi per imprenditore, poi l’avrebbe violentata in albergo. Nella suite in cui diceva di alloggiare. Ma lui nega.
Oltre all’abuso sessuale aggravato, perché su una minore di 14 anni, e con riti esoterici, gli inquirenti gli contestano la detenzione di droga ai fini di spaccio. Droga che avrebbe somministrato anche alla 13enne, appena prima di violentarla. L’arresto è scattato il 7 dicembre, ma i fatti sarebbero di tre mesi fa.
Gentili ha alle spalle diversi e variegati precedenti di polizia: droga, ricettazione, furto, truffa, lesioni e maltrattamenti. In un caso, per prendere una casa in affitto senza pagare, si sarebbe finto tenente dell’aeronautica militare in missione in Libia.
Il suo avvocato Andrea Gasbarri depositerà in giornata l’istanza di scarcerazione. Il gip aspetterà il parere del pm Renzo Petroselli, per poi decidere entro la fine della settimana.
