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– Evasione e tentata rapina, due arresti.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per la prevenzione dei reati di furto e rapina in occasione delle festività natalizie, i carabinieri della compagnia di Montefiascone hanno arrestato due pregiudicati.
I militari del Norm hanno eseguito l’arresto per tentata rapina nei confronti di un cittadino rumeno C.S.R., 23enne, senza fissa dimora.
Il ragazzo avrebbe finto di chiedere l’elemosina in due negozi della cittadina falisca. In realtà, secondo la ricostruzione dei carabinieri, cercava di farsi consegnare i soldi dai clienti minacciandoli.
Il ragazzo avrebbe agito prima in un negozio di parrucchiere dove pare che una delle clienti avrebbe acconsentito a dargli una moneta per calmarlo, ma lui per tutta risposta l’avrebbe lanciata con stizza.
Il secondo negozio ad esser stato preso di mira, invece, è stato un compro oro, sempre di Montefiascone. Qui il 23enne sempre con la stessa scusa dell’elemosina sarebbe entrato e poi, dopo aver incassato anche qui un rifiuto, si sarebbe sfogato colpendo una vetrata con un pugno.
I carabinieri, intervenuti immediatamente, lo hanno arrestato dopo che aveva tentato una breve fuga, riacciuffandolo a venti metri dal compro oro.
Il giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro, dopo la convalida, ha disposto il trasferimento di C.S.R. presso il carcere Mammagialla di Viterbo.
Un altro arresto è stato eseguito ad Acquapendente, stavolta per evasione. I militari della stazione locale hanno sorpreso fuori casa A.M., 42enne, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo si trova attualmente a Mammagialla. Sarà processato a fine gennaio.
