– Botte da orbi ma mancano le prove, assolti.
Scagionati dall’accusa di lesioni per due certificati medici mancanti. E’ finito così il processo a due tuscanesi a giudizio per una violenta lite avvenuta il 19 dicembre 2009.
Uno dei due è in carcere a Mammagialla per aver minacciato un conoscente con un fucile a canne mozze.
Sarebbe stato lui ad avere la peggio, finendo in una pozza di sangue, con un dente rotto, un occhio tumefatto e il setto nasale deviato. Secondo la sua versione, l’altro lo aggredì fuori da un locale, insieme ad altre due persone non identificate. L’uomo riportò lesioni gravi, ma si difese: aveva un taglierino in tasca, con cui ferì il rivale al volto.
Entrambi sono finiti alla sbarra per lesioni. Ma ieri mattina, la sorpresa: nel fascicolo del dibattimento mancavano i due certificati medici che attestavano le ferite di entrambi. Processo chiuso per mancanza di prove.
