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– Un droga party per festeggiare il suo compleanno.
Era questo che avrebbero avuto in mente i due tunisini arrestati venerdì dai carabinieri del nucleo investigativo di Viterbo.
Lo hanno detto gli stessi arrestati in aula.
Processati sabato mattina per direttissima, il 27enne e il 31enne hanno fornito la loro versione dei fatti in tribunale.
Nessuno spaccio, hanno assicurato davanti al giudice Gaetano Mautone e al pm Stefano D’Arma. Volevano solo organizzare un festino a base di hashish per il trentunesimo compleanno di uno di loro, che cadeva ieri. Per questo, qualche giorno fa, erano andati a comprare hashish da ripartire tra la quindicina di invitati alla festa. Un etto di erba acquistata da uno sconosciuto per 300 euro alla stazione Termini e portata a casa, nel loro appartamento in centro storico.
Ma i carabinieri non gli hanno creduto. Anche perché, oltre all’etto di stupefacente, nascosto in bagno sotto una pentola, hanno trovato anche del nastro isolante e brandelli di nylon, presumibilmente utili per confezionare le dosi di hashish da spacciare.
Il giudice ha liberato i due, convalidato gli arresti e accolto la loro richiesta di patteggiamento a dieci mesi con la condizionale e diecimila euro di multa.
