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– Tutto è partito da una futile discussione tra conviventi.
L’oggetto del contendere tra i due, entrambi 38enni e residenti a Grotte Santo Stefano, è stato un agnello. Lui, rientrato a casa dopo una giornata di lavoro, si sarebbe infastidito perché non riusciva a mettersi d’accordo con la moglie su cosa farne e a chi darlo.
In pochi minuti è scattata la scintilla e, dopo un iniziale battibecco verbale, l’uomo sarebbe passato anche alle mani.
L’uomo avrebbe aggredito la donna con veemenza, tanto da spingerla a sporgere denuncia. Tra i due, infatti, pare che i rapporti fossero già conflittuali, ma i diverbi non si erano mai spinti fino a questo punto.
Ieri mattina il giudice Franca Marinelli ha convalidato l’arresto del 38enne, difeso dall’avvocato Daniele Saveri, e ha disposto per lui l’obbligo di firma invitandolo però a cercarsi al più presto un’altra sistemazione per non tornare a vivere insieme alla donna.
Intanto le indagini proseguono e verrà presto fissata un’altra udienza per il continuo del processo.
