– Non sarà proprio un terno al lotto, ma quasi.
Conquistare un posto da consigliere comunale a palazzo dei Priori sarà un’impresa. I candidati hanno sfondato quota seicento, ma nel frattempo a palazzo dei Priori il numero disponibile è sceso a trentadue (tutte le liste delle amministrative).
Entrerà solo il cinque per cento dei concorrenti. Ma questo non scoraggia i quattordici candidati sindaco in gara, supportati da ventuno liste. In forte crescita rispetto al 2008, quando Marini se l’è dovuta vedere con altri sette. Oggi sono quasi il doppio.
Giulio Marini e Leonardo Michelini hanno quattro liste in appoggio ciascuno. Per il sindaco uscente Pdl, Fratelli d’Italia, Ego Sum Leo e Civica per Viterbo, per Michelini, Pd, Oltre le mura, Sel e la Lista civica dei diritti per Viterbo.
Due per Chiara Frontini, Viterbo Venti venti e Rotta Comune, tutti gli altri una: Filippo Rossi Viva Viterbo, Gianluca De Dominicis Movimento 5 stelle, Andrea Scaramuccia La destra, Daniele Cario Solidarietà cittadina, Diego Gaglini CasaPound, Ugo Biribicchi Viterbo che lavora, Gianmaria Santucci Fondazione, Michele Bonatesta Insieme per il territorio, Renzo Poleggi La mia Tuscia, Giovanni Adami Fiamma tricolore e Marco Prestininzi, Rifondazione comunista.
Sarà guerra senza quartiere, anzi quartiere per quartiere, a caccia delle preferenze.
Cinque anni fa il più votato fu Giancarlo Gabbianelli (Pdl), con più di 800 preferenze. Subito dopo Giovanni Arena, oltre 660 voti, oggi capolista nella lista Marini, stessi numeri di Mauro Rotelli, che come Gabbianelli non si ricandida.
Al suo esordio, cinque anni fa Luisa Ciambella ha superato i cinquecento voti, con Alvaro Ricci a quota 375 preferenze. Stavolta sarà tutta un’altra storia.
Ma non c’è solo Viterbo. Ci sono anche gli scontri nei comuni di Vallerano (Obiettivo Vallerano – Maurizio Gregori, Lista del Giglio – Ciro Polidori, Vallerano in Movimento – Bruno Rapiti, Lista La Piazza – Marco Manfredi) e Sutri (Insieme per Sutri – Felice Casini, Uniti per Sutri, certezza & innovazione – Guido Cianti, Priorità per Sutri – Vincenzo Petroni, Progresso@Solidarietà – Lillo Di Mauro). Mentre a Vignanello Grasselli corre da solo.
Giuseppe Ferlicca
