– Piromane di Ponte di Cetti, disposta la perizia psichiatrica.
Il giudice Rita Cialoni durante l’udienza di ieri al tribunale di Viterbo ha disposto nei confronti del piromane una perizia psicologica che dovrà chiarire con più precisione il suo stato di salute mentale.
Il 32enne di Blera era stato fermato domenica 18 agosto in seguito agli incendi della zona compresa tra Ponte di Cetti e Pian di Tortora.
Tre roghi che hanno aggredito la Cassia Sud, alle porte di Viterbo, per un totale di cinque ettari.
Il ragazzo aveva subito ammesso la sua colpa confessando di aver compiuto quel gesto dopo un litigio con la madre e, dopo la convalida dell’arresto, era stato subito rilasciato.
Già da subito erano emersi i suoi problemi: il 32enne infatti è invalido all’80%, segue una terapia di farmaci ed è disoccupato.
Nell’udienza di ieri l’avvocato Alessandra Ortenzi ha richiesto il rito abbreviato. Richiesta accolta dal giudice Cialoni che ha condizionato il rito a una perizia psichiatrica e rinviato l’udienza al prossimo 16 settembre.

