(m.l.r.) – Dieci milioni di euro per le imprese della Tuscia.
Il progetto Sos impresa della Banca di Viterbo è pronto a partire e ha come scopo quello di aiutare le aziende del Viterbese a uscire dal guado della crisi.
La nuova linea di finanziamenti a tassi agevolati è stata presentata questa mattina nella sede della Banca di Viterbo in via Polidori dal presidente Luigi Manganiello e dal direttore Massimo Caporossi. Alla presentazione era presente tutto il mondo dell’imprenditoria, da Unindustria a Federlazio, dalla Cna alla Confartigianato.
“Quello che vogliamo fare con questa iniziativa – ha detto il presidente Manganiello – è essere di concreto aiuto alle imprese che ne hanno bisogno in questo momento drammatico. Vogliamo essere presenti e aiutare le aziende del territorio che hanno capacità e un progetto da portare avanti”.
La nuova inziativa della Banca di Viterbo è stata illustrata nel dettaglio del direttore Caporossi: “Il problema principale per le piccole e medie imprese in questo particolare momento economico è l’accesso al credito e su questo punto le banche sembrano essersi avvitate su se stesse. La nostra iniziativa nasce da queste premesse e nella voglia di investire nel e per il territorio di Viterbo”.
Sos imprese avrà un plafond iniziare di 10 milioni di euro con una doppia finalità. Quella di finanziare l’acquisto di scorte da effettuare o effettuate negli ultimi sei mesi, e finanziare investimenti strumentali da realizzare o realizzati negli ultimi sei mesi. I destinatari sono tutte le società nelle loro forme giuridiche, i tassi sono inferiori di circa 2 punti percentuali rispetto all’ordinario e possono essere variabili o fissi, i primi sono al 5% per i soci e al 5,25% per i non soci, i secondi al 6% per i soci e 6,25% per i non soci. I tempi dell’erogazione varieranno tra 15 e 30 giorni.
“Il progetto – continua Caporossi – è trasversale, riguarda tutti i settori nessuno escluso. E ci auguriamo che possa avere successo, il nostro fine è quello di sostenere le imprese, che poi è il ruolo delle banche locali. Ovviamente siamo pronti ad accettare i suggerimenti che ci arriveranno dalle associazioni e del mondo imprenditoriale perché quello che vogliamo è dare una mano importante al nostro territorio”.


