– E’ fuga dal centro. Incredibile ma mentre il sindaco continua a non far nulla, il centro è bello e spacciato. Basta fare un giro per via Saffi, via Cavour, via Marconi e addirittura il corso e via Roma, per capire che tutti i cervellotici ragionamenti sulla chiusura del centro storico, non fanno che ritardare una terapia che deve essere immediata.
Chiudere il centro storico è l’unico modo per tentare di resuscitarlo. Perché il centro storico è già morto, grazie alla totale apertura al traffico. E peggio di così non può andare. Se non ci credete date una sguardo alle immagini (fotocronaca). Negozi griffati o meno che chiudono o si trasferisco. Il perché è presto detto: così come è, il centro storico è privo di qualsiasi attrattiva. E allora decine e decine di negozi sono costretti alla fuga, se non a chiudere. Visto che sarà dura ridestare dal “sonno dogmatico” il sindaco Michelini, non resta che rivolgersi a due assessori del ramo Alvaro Ricci, centro storico, e Antonio Delli Iaconi, sviluppo.
Nessuno vuole svegliare il sindaco, ci mancherebbe altro. E tanto meno gli chiediamo di leggere Hume, non sia mai. Per questo ci rivolgiamo agli assessori. Quello che chiediamo ai due assessori è se si sono accorti di quello che sta accadendo al centro. Ormai chiuso per disperazione. Cosa vogliono aspettare che l’ultimo negozio chiuda i battenti per fare qualcosa? Una situazione simile non si era mai vista. Vedere le zone commerciali più pregiate della città abbandonate, lascia l’amaro in bocca. E non si tratta più solo di via Cavour che qualche problema lo ha avuto sempre. Qui si sta parlando del corso, di via Roma, di via Saffi. I luoghi che una volta rappresentavano il Gotha, l’aristocrazia del commercio viterbese.
I commercianti si vedono costretti a fuggire, senza che il comune abbia messo in piedi uno straccio di strategia, senza che si decida la chiusura del centro.
La preoccupazione è notevole, visto che il sindaco Michelini a oggi non è stato in grado neppure di eliminare una ventina di posti macchina a piazza Fontana grande, come aveva promesso. Aveva detto dopo Santa Rosa, ma per ora non ha fatto nulla. Figuriamoci se porrà mano alla chiusura del centro e alla sua valorizzazione. L’unica speranza è che gli assessori prendano in mano la questione. In caso contrario c’è solo una certezza: il centro storico scomparirà tra l’incuria e l’immondizia.
Un’ultima cosa. Le stesse questioni, le ponemmo qualche anno fa alla giunta Marini raccogliendo qualche migliaio di adesioni, la situazione era meno drammatica visto che non si era in piena recessione, ma nulla fu fatto. Dalla nuova giunta, proprio perché nuova, ci si aspetta qualcosa di diverso del galleggiare nel nulla. Ma va detto che la pazienza ha un limite. E non si può andare avanti con promesse mai mantenute, mentre il cuore della città, ma anche i quartieri periferici, muoiono.
Ernie Souchak

