Blera – Riceviamo e pubblichiamo – Intervengo nell’interesse di un signore di Blera di cui non rivelo le generalità per rispetto della privacy, che assisto in un procedimento penale presso il tribunale di Viterbo, di cui si è dato conto diffusamente in un articolo intititolato “Fai sesso con me o ti licenzio” pubblicato su questa testata il 15 gennaio 2014.
Nella notizia diffusa si riferiva che una giovane badante rumena sarebbe stata oggetto di “continue richieste di rapporti sessuali. Avances giornaliere. Tentativi di infilarsi nel suo letto di notte per toccarla o farsi toccare” da parte del suo datore di lavoro ultrasettantenne e che “i fatti sarebbero andati avanti per circa un anno, dal 2011 al 2012”.
Il mio assistito, per il mio tramite, intende precisare che respinge ogni accusa e auspica una rapida e compiuta definizione della vicenda che accerti la verità, manifestando la più ampia fiducia nei giudici e si riserva di valutare ogni iniziativa volta a tutelare i propri diritti e la propria immagine nelle sedi opportune, in relazione alle dichiarazioni rese dalla sua accusatrice.
Avvocato Fabrizio Ballarini
