- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Qualcuno informi Michelini che lui è il sindaco…

Condividi la notizia:

Gianmaria Santucci

Gianmaria Santucci

Viterbo – “Forse il sindaco Michelini ha difficoltà a capire quello che gli accade intorno, perché racconta una realtà che è completamente diversa dai fatti”.

Per essere sicuro d’avere capito bene, Gianmaria Santucci, consigliere Fondazione, ha letto e riletto le dichiarazioni del primo cittadino sul consiglio comunale di giovedì convocato d’urgenza, ma che tanto urgente non era, visto che il bando per il cimitero, motivo della fretta, è stato ritirato all’ultimo minuto.

Facendo saltare la discussione sul registro per le coppie di fatto. La colpa non è stata della giunta, ha spiegato un quasi offeso Michelini. Escludendo il destino baro e crudele e una congiuntura astrale particolarmente negativa, allora di chi è la colpa?

“Ho l’impressione che Michelini – spiega Santucci – non si sia reso conto che lui è il sindaco e mi sa tanto che con i suoi consiglieri, o almeno i capigruppo, non ci parli.

Le cose non sono andate come dice lui. Se non si è discusso del registro, è proprio per colpa della giunta”.

Un altro che non la pensa come il sindaco. Michelini non se ne abbia a male.

“La discussione sulle coppie di fatto non c’è stata perché abbiamo passato quattro giorni a fare commissioni e tentativi di consigli comunali, tutti d’urgenza, poi quando l’altra sera siamo arrivati a discutere, il motivo dell’urgenza è decaduto”. La giunta ha ritirato il punto sul cimitero di Grotte.

“A quel punto – osserva Santucci – abbiamo chiesto comunque di discutere, senza una votazione finale. Quindi si poteva passare alle coppie di fatto.

Invece la maggioranza e la giunta si sono incartate. Hanno voluto ritirare il punto e non si sono rese disponibili a un minimo di discussione.

Se in base alle regole si convoca un consiglio d’urgenza per trattare un determinato argomento, ma l’argomento non c’è più, come si fa ad andare avanti?”.

Sarebbe bastato un po’ di buonsenso per evitare il caos che si è generato. “Alle 17 ci fanno sapere che ritirano la pratica, ma se ne poteva comunque parlare, dal momento che il consiglio va informato sulle intenzioni della giunta riguardo al progetto per il cimitero di Grotte.

Anche il capogruppo di Oltre le mura ha chiesto d’illustrare lo stato dell’arte. Si sono opposti, hanno preferito fare ostracismo. E’ da lì che nasce tutto”.

Il primo cittadino sostiene che si sarebbe potuto andare avanti, che i numeri per approvare il registro la maggioranza li aveva.

“Strano. Eppure in riunione dei capigruppo, dalla maggioranza è arrivata la proposta di bocciare l’anticipazione dell’ordine del giorno sulle coppie di fatto. Noi ci siamo rifiutati.

Non mi pare che il centrosinistra sia molto compatto. Non possono prenderci in giro. Forse il sindaco ha difficoltà a capire quello che gli accade intorno, a mettere a fuoco le situazioni.

Racconta una realtà diversa”.

Il capogruppo Pd Serra intervenendo ha fatto in qualche modo capire che non c’erano le condizioni per discutere del registro e che probabilmente l’opposizione sarebbe andata via.

“Nessuno ha detto che avremmo abbandonato i lavori, è stato detto qualcosa di diverso. Discutiamo del cimitero e poi delle coppie di fatto.

Se è vero che i numeri per il registro li avevano, potevano andare avanti. In realtà non è così. Delle coppie di fatto se ne discuterà il 25 marzo. Lo potevamo fare anche il giorno dopo. Si è scelta una data più in avanti, sempre per problemi interni alla maggioranza”.

Con la giunta che usa i consigli comunali a proprio piacimento. “Chiedono e poi sconvocano le sedute in base ai loro problemi. Mercoledì non si sono presentati, giovedì sono venuti, ma non hanno voluto discutere. Sono mesi che andiamo avanti così.

Non è che come minoranza ci siamo impazziti, è la quarta volta di fila che ci sono problemi, modi sbagliati di convocare il consiglio.

Ci siamo pure rivolti al prefetto. E a fronte di tutto questo, il sindaco Michelini vorrebbe far passare il messaggio che non è lui a decidere, ma piuttosto i consiglieri di minoranza.

Mi pare un po’ troppo”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: