Pescia Romana – “Chieste le copie dell’ispezione ministeriale”.
A dichiararlo è l’avvocato Piersalvatore Maruccio, legale della famiglia del piccolo Leonardo Sonno, il bimbo di tre anni morto per una febbre altissima lo scorso marzo.
“Abbiamo fatto una richiesta specifica – dice il legale Marucccio – di acquisire agli atti, le risultanze dell’ispezione ministeriale”.
Il controllo all’ospedale di Tarquinia era stato voluto dal ministro Beatrice Lorenzin appena dopo la morte del piccolo di tre anni. Una verifica durata lo spazio di una mattinata per cercare di fare luce sulla dinamica dell’episodio.
“E’ interesse di tutti, e soprattutto nostro, dover conoscere i gli esiti del controllo anche per capire se in qualche modo possano avere delle ricadute sull’indagine parallela aperta dalla magistratura“.
Tutto ruota intorno agli esiti dell’autopsia eseguita sul corpicino di Leo. Dai Primi dati emersi si escluderebbero meningite ed encefalite, mentre si è fatta strada l’ipotesi di un’infezione broncopolmonare.
“Ho chiesto che vengano sentiti i genitori – conclude Maruccio -. Mancano ancora dei giorni per il deposito della perizia del consulente e i dati che ne emergeranno potrebbero essere interessanti ai fini dell’estensione della consulenza stessa. Approfondiremo tutti gli elementi a nostra disposizione. Aspettiamo gli esiti e vedremo poi il da farsi”.
La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

