Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ormai la notizia dell’incidente al passaggio a livello di Montecchio (Bagnaia) è conosciuta da tutti. Un miracolo di questo tipo non accade tutti i giorni. Il treno, come avviene sempre in prossimità dei passaggi a livello, procedeva a velocità moderata, per frenare rapidamente ed evitare l’impatto, ha gettato la sabbia sui binari.
L’auto condotta da una signora con due bambini a bordo è stata colpita dalla imponente mole dell’Alstom, scaraventata nel fossato che costeggia i binari e diventava un rottame.
Da quel rottame, ne sono usciti miracolosamente incolumi gli occupanti, che sono stati trasportati all’ospedale Belcolle.
Nel sinistro il cavo di contatto della linea è rimasto tranciato.
Sembra che da controlli effettuati dal personale tecnico, la struttura di segnalamento, funzionava perfettamente. Al contrario, dubbi, lamentele e perplessità sull’efficienza sono stati espressi dagli abitanti del posto.
In tutta questa storia, occorre ricordare che il macchinista, dal posto di guida, per ogni passaggio a livello deve controllare che la luce intermittente posta a fianco dei binari funzioni perfettamente, altrimenti deve procedere a passo d’uomo.
Quello che ha dato una risposta sicura, è la scatola nera posta sul treno e nel congegno di segnalamento.
Secondo il parere di alcuni, c’è qualcosa che induce in errore l’automobilista in procinto di attraversare i binari. Quando superiamo un passaggio a livello con le sbarre e si accendono le luci intermittenti, il treno deve ancora arrivare, le sbarre si abbassano lentamente e spesso la gente continua a transitare finché queste ultime non impediscono il passaggio.
Nei passaggi a livello incustoditi, con le luci intermittenti accese, molti pensano di poter passare, poiché il treno arriverà, non ritengono che il treno piomberà sul malcapitato da un momento all’altro. Inoltre la luce intermittente gialla o rossa che sia, per molti dà adito a dubbi, poiché sono abituati alla segnaletica stradale, ove il rosso fisso effettivamente ti costringe a fermarti.
Unica soluzione, anche se il regolamento ferroviario non lo prevede, è la sostituzione delle luci intermittenti, con un vero e proprio semaforo, sicuramente ci sarebbero meno disgrazie.
Gianfranco Lelmi

