Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con Luigi Manganiello se ne va una persona dall’intelligenza viva, un uomo lungimirante e colto, un professionista serio e preparato, un amante di Viterbo e del territorio.
Mi legano a lui tanti ricordi e a stento si riesce a trattenere la commozione: l’ultimo ricordo proprio ieri mattina, durante la conferenza stampa di Viterbo con amore, una delle tante iniziative a cui era vicino come singolo e come presidente della Banca di Viterbo.
Il prossimo 17 maggio a Canepina suoneranno gli Stadio: il loro leader Gaetano Curreri ha fatto il militare a Viterbo e quella sera Luigi avrebbe dovuto consegnargli una targa. Ci eravamo lasciati proprio con l’intenzione di risentirci e stare insieme quella sera.
Manganiello è stato molte cose e le parole spese da tanti per lui in questo momento sono lì a testimoniarlo: ognuno di noi ha un ricordo speciale, a tutti ha lasciato un segno indelebile. E’ stato avvocato, promotore di cultura e di iniziative sociali, grande battutista e fine umorista: è stato un grande uomo davvero e forse non è un caso che la sua ultima apparizione pubblica sia legata ad un appuntamento di beneficienza. E’ stato anche un grande amico di Canepina, al punto di parlarne quasi perfettamente il dialetto.
Enrico Panunzi
Consigliere regionale

