Viterbo – Furti in abitazione il reato più denunciato nel corso del 2013, mentre preoccupa lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono stati 284 i casi di denunce durante l’anno (fotogallery1).
Alla festa per il 162esimo anniversario dalla fondazione della Polizia di stato il questore Gianfranco Urti traccia un bilancio dell’intensa attività svolta.
Urti è da cinque anni a Viterbo: “Mi reputo molto fortunato – dice il questore – di svolgere il mio servizio in questa provincia, così ricca di storia, arte e cultura”.
La cerimonia alla sala Regia di palazzo dei Priori. Di fronte alle autorità, dal vice sindaco Luisa Ciambella al vescovo Lino Fumagalli, il presidente della provincia Marcello Meroi e il prefetto Alessandra Scolamiero.
Una cerimonia solenne, ma sobria: “Anche quest’anno – precisa Urti – ci è sembrato opportuno improntare il rituale a sobrietà e moderazione, privilegiando il profilo istituzionale e lo spirito di partecipazione della collettività”.
Nell’analisi del lavoro portato avanti dalla polizia, un dato significativo per il questore è quello riferito allo spaccio di stupefacenti. “Sono 284 casi quelli registrati – osserva il questore – e destano preoccupazione, perché Viterbo ormai è diventata città universitaria.
Per la presenza di molti studenti, diventa ancora di più fondamentale importanza evitare che il fenomeno trovi terreno fertile in una platea giovanile”.
I furti nel 2013 sono stati i reati più denunciati, in particolare quelli in abitazione. “Destano maggiore allarme sociale per l’accentuato senso d’insicurezza che determinano”. Gli autori sono principalmente cittadini stranieri: “In buona parte dell’est europeo – precisa Urti – privi di mezzi di sostentamento, se non quelli derivanti da attività illecite.
Molti risultano provenienti da campi nomadi della vicina capitale”.
Particolare attenzione da parte della Squadra mobile è stata rivolta dalla sezione speciale, ai maltrattamenti in famiglia, stalking.
“Le indagini hanno consentito d’applicare misure cautelari, rivelatesi fondamentali come strumento di prevenzione. Serrata è stata anche l’attività d’indagine per violenza sessuale su minori”.
Nella pubblica sicurezza gli uomini della polizia sono stati impegnati in manifestazioni scaturite dal particolare periodo di crisi, nel settore ceramico, in quello fotovoltaico e in quello sanitario. E’ stato l’anno della protesta da parte degli agricoltori, con il presidio al casello di Orte, ma anche delle manifestazioni contro la realizzazione dell’autostrada Tirrenica.
Nel rilascio di permessi a cittadini stranieri, la questura di Viterbo lavora le pratiche in modo celere: “Perfettamente in linea con i termini di legge – precisa Urti – tanto che siamo stati scelti per sperimentare il nuovo modello di permesso”.
Momento particolarmente intenso è stato quello in cui il questore Urti e il prefetto Scolamiero hanno consegnato i riconoscimenti a quei componenti del corpo di polizia che si sono distinti in particolari operazioni (fotogallery2).
“Lo so che mi ripeto – dice il prefetto Scolamiero – ma vorrei che tutti potessero vedere il volto delle persone che hanno ritirato i premi.
E’ una cosa bellissima, come il fatto che oggi qui in sala ci siano i loro famigliari. Vorrei che i poliziotti facessero un applauso alle loro famiglie, perché se oggi voi potete fare questo lavoro, è anche perché quando tornate a casa trovate persone che vi amano”.
Il vescovo Lino Fumagalli, ha ringraziato la polizia per il lavoro che quotidianamente svolge nell’educare alla legalità.
Fumagalli ha iniziato a parlare prima che sia stato impartito l’ordine di riposo agli agenti: “Sono imbranato in questo settore – ci scherza su il vescovo – ma ho ancora una decina d’anni di servizio per apprendere”.
Giuseppe Ferlicca
Elenco premiati 2014
Encomio
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Ispettore capo Roberto Furtunati
Vice sovrintendente Mauro Di Furia
Assistente caoi Pietro Settembri
Encomio più lode
Vice questore aggiunto Federico Zaccaria
Ispettore superiore Mauro di Paola
Ispettore capo Secondiano Veruschi
Sovrintendente capo Marco Borghetti
Sovrintendente Ferdinando Buggiotti
Assistente capo Claudio Fiasco (lode)
Assistente capo Paolo Sciamanna (lode)
Assistente capo Gianluca di Prospero (lode)
Lode
Vice questore aggiunto Riccardo Bartoli
Ispettore capo Antonio Mancini
Lode
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Sovrintendente Renato Paoletti
Assistente capo Paola Riegel
Assistente capo Fabrizio Caccialupi
Assistente capo Giudo Zoco
Lode
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Sostituto commissario Maurizio Menichini
Ispettore capo Giovanni Saperdi
Ispettore capo Piero Sebastiani
Sovrintendente Renato Paoletti
Assitente capo Paola Riegel
Lode
Ispettore capo Roberto Fortunati
Assistente capo Pietro Lucchetti
Assistente capo Nadia Amendolia
Lode
Assistente capo Pietro Nardi
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Giorgio Aquilani
Lode
Sovrintendente capo Sandro Arcangeli
Sovrintendente capo Aldo Mancini
Sovrintendente Massimo Eutizi
Assitente capo Fabrizio Pizzinelli
Lode
Assistente capo Anna viani
Assistente capo Angelo Panelli
Lode
Sovrintendente Paolo Tronati
Assistente capo Angelo Panella
Lode
Roberto Celestini
Cesare Conti








