Viterbo – Sulle polemiche attorno all’assessora Alessandra Zucchi invita tutti a tacere, per i mal di pancia in maggioranza, invece invita chi ne abbia, a parlare. Nelle sedi opportune. Riunioni di maggioranza e di giunta. Mentre di rimpasti in giunta non se ne parla.
A una coalizione che mostra segni d’insofferenza, che scalpita, il sindaco Leonardo Michelini replica deciso. Un segnale politico inequivocabile e quasi inedito, visti i toni usati finora dal primo cittadino.
Intanto sul rimpasto di giunta.
“Rimpasti non ce ne sono, non sono previsti”.
In maggioranza però, ci sono posizioni critiche verso alcuni assessori. A cominciare da Alessandra Zucchi. Come la vede?
“L’assessora Zucchi sta vivendo un momento particolare, sarebbe opportuno che nessuno ne parlasse adesso. Per una donna la gravidanza, specie nella sua situazione, è un momento che va vissuto con serenità. L’assessora dà il suo contributo, come presenze andiamo avanti in sette, non immagino ricadute negative per il comune. Facciamo che i tempi naturali di una maternità arrivino a compimento com’è giusto che sia. Invito tutti ad abbassare i toni sul nome di Alessandra Zucchi”.
A Viva Viterbo nessuno è in dolce attesa, eppure qualche critica è arrivata. Basta la presa di posizione dell’assessore Giacomo Barelli a chiarire?
“Le critiche preferirei che venissero fatte all’interno dell’amministrazione, prima di divulgarle eventualmente all’esterno. Non sono utili all’amministrazione e nemmeno ai rapporti di Viva Viterbo con chi sta in giunta. Io non voglio dire che le difficoltà debbano essere nascoste, ma la prima osservazione va fatta nelle sedi competenti, la capigruppo, le riunioni di maggioranza”.
Solo l’altro giorno ha dichiarato che la ricreazione è finita. Non è che la campanella non si era sentita?
“La ricreazione è finita, l’ho detto e vale per tutti, anche per gli assessori. C’è chi in buona fede va avanti con progetti e iniziative, dando per scontato che i consiglieri condividano il lavoro a priori. Non sarà più così. Serve il coinvolgimento di tutti, su qualsiasi idea si voglia intraprendere. D’altro canto, la maggioranza deve capire che le cose occorre farle, non si possono rallentare progetti in campo che fra l’altro iniziano a vedersi, dalla riapertura del museo in poi. E’ stata rilevata una comunicazione insufficiente su alcuni argomenti, siamo intervenuti, l’altra sera ci siamo incontrati per parlare di rifiuti, terme Inps. Questo sarà il passo nuovo”.
Sul rilancio dello stabilimento termale è partito da Oltre le mura “l’ammutinamento” facendo saltare la discussione in commissione. Non le pare un segnale di un certo peso, visto che si tratta della sua lista civica?
“Il punto sulla maggiore condivisione lo abbiamo affrontato, così come la vicenda terme Inps. Nella sostanza posso ritenere il problema superato. Tornerà in commissione, anche se prima faremo un passaggio veloce in regione. Del resto sono proprietari con noi del 50 per cento dell’immobile”.
Non c’è il pericolo d’altri incidenti di percorso?
“Abbiamo progetti importanti da portare avanti e su quelli dobbiamo concentrarci. Tutto ciò che ruota attorno agli Etruschi, ad esempio. E’ una strategia che può dare risultati importanti e su cui si deve lavorare. Siamo a ottobre, il 2015, se lo chiami, risponde. Questa è un’iniziativa strategica su cui, come altre, il sindaco metterà la faccia. Servendoci di chiunque sia utile, come i nostri parlamentari, da Giuseppe Fioroni. E’ lui che ci ha fatto incontrare, insieme a sindaco e vice sindaco di Orvieto, con i responsabili del Mibac. Il risveglio della città e di un territorio è un gioco di squadra. Dobbiamo tutti remare in una direzione”.
Giuseppe Ferlicca
