Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - In commissione salta il dibattito sul progetto per disaccordi nella maggioranza - Ubertini (FI): "Non si decide nulla, si va avanti per inerzia”.

Rilancio ex terme Inps, altro buco nell’acqua

Condividi la notizia:

Le ex terme Inps

Le ex terme Inps 

Claudio Ubertini

Claudio Ubertini 

Viterbo – (g.f.) – Rilancio ex terme Inps, tutto rinviato.

La ricreazione in comune sarà pure finita, come asserisce il sindaco Michelini, ma qualcuno a palazzo dei Priori deve essersi dimenticato di suonare la campanella.

Stamani in seconda commissione si doveva discutere dei provvedimenti per il rilancio dello stabilimento chiuso da un ventennio e invece, nulla di fatto.

“Il presidente di commissione Treta – racconta Claudio Ubertini (FI) – ha fatto presente che l’assessore Antonio Delli Iaconi ha chiesto un approfondimento e quindi l’argomento non è stato discusso, tanto che il diretto interessato non era nemmeno presente”.

Se ne dovrà riparlare in un’altra seduta di commissione, che al momento non è stata ancora convocata.

I tempi si allungano, in barba alle scadenze più volte annunciate e sempre disattese.

Pare che a provocare il rinvio, sia stato un forte contrasto all’interno della maggioranza, l’altro giorno in riunione. Diversità di vedute, in particolare, fra esponenti di Oltre le mura e l’assessore.

L’amministrazione, piuttosto che andare a un appalto concorso per le ex terme Inps, vuole optare per la procedura del dialogo competitivo, in cui sono i partecipanti a proporre un progetto e quindi si va alla contrattazione.

Finora, però il dialogo, almeno in maggioranza, è mancato.

La seduta di seconda commissione non è stata tra le più produttive. Punto sulle terme rinviato, quello sulla sdemanializzazione e alienazione di in terreno a santa Barbara non è stato votato, il regolamento dei pubblici esercizi solo presentato. E’ stata approvata solo l’alienazione di un relitto di terreno a Grotte santo Stefano.

“Non mi sembra proprio che questa sia la strada giusta – spiega Ubertini – della cessione area a santa Barbara abbiamo discusso mezz’ora e poi nulla. Lì una decisione va presa, invece nulla.

Si perde tempo, è passato un anno. Un anno fa discutevamo di linee guida e oggi siamo alle solite. Pratiche portate e poi ritirate.

Non si decide nulla, si va avanti per inerzia”.


Condividi la notizia:
2 ottobre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/