Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il fatto che una banalissima mail interna, indirizzata ai partecipanti della terza commissione, assolutamente ‘organizzativa’ nell’intenzione e senza alcuna vena polemica venga resa pubblica (non che la cosa mi crei alcun problema personale) per esercitare uno sterile esercizio di opposizione non rende onore ad un consigliere usualmente molto attento ai fatti che riguardano l’amministrazione del Comune e non contribuisce certo al dialogo tra maggioranza e opposizione essenziale nell’esercizio della democrazia.
Capisco che tra un cenone di Natale e quello di Capodanno non si trovi molto da dire e che per mantenere l’attenzione pubblica ci si riduca a queste notizie ‘bomba’ .
Mi stupisce altresì il riferimento del consigliere al fatto che non si vogliano discutere argomenti che riguardano l’appalto per la raccolta rifiuti del Comune, tra l’altro stipulato dalla precedente amministrazione di centro destra. Sono stato io stesso nei primissimi giorni della mia nomina ad approcciare il consigliere Frontini ed altri dell’opposizione, esortandoli ad esercitare il loro ruolo con suggerimenti costruttivi sul problema rifiuti, essendo convinto che le soluzioni vengano dal confronto dialettico tra visioni anche diverse. Evidentemente questa mia chiara e non velata apertura verso le opinioni dell’opposizione spiazza in un consesso in cui privatamente ci si da ‘pacche sulle spalle’ e si conviene sulla necessità di collaborare, per poi esercitare in modo assolutamente ‘canonico’ il proprio ruolo pubblicamente. Se il consigliere Frontini, come tutti gli altri, indipendentemente dal fatto che siano maggioranza o opposizione, vuole contribuire tecnicamente al miglioramento del servizio o della gestione del servizio troverà in me un interlocutore sempre disponibile, attento e curioso.
Il consigliere Frontini è comunque certamente informata del fatto che il 12 di Gennaio la terza commissione si riunirà proprio per discutere specificatamente dell’appalto sui rifiuti, quindi a cosa si riferisce?
Riguardo all’indennità di carica, come saprà certamente il consigliere, mi è stata già dimezzata del 50% in quanto dipendente pubblico (non me ne lamento affatto anzi lo trovo giusto). Questo non significa che l’impegno nel ruolo affidatomi sia per tempo e serietà anch’esso dimezzato e svolto con meno passione. Tra l’altro la mia indennità nulla è costata al Comune in quanto resa possibile da una autotassazione dei consiglieri di maggioranza che hanno ridotto la propria. Quindi anche in questo caso si risparmi un esercizio di demagogia spicciola.
Vorrei chiudere facendo un ‘mea culpa’ se non mi comporto da ‘politico navigato’, esprimendo in modo considerato ‘ingenuo’ o, come detto più direttamente da un altro consigliere, ‘inopportuno’ le mie opinioni indipendentemente se rivolte a maggioranza o opposizione. Sbaglierò ma ritengo che questo, considerandomi un tecnico temporaneamente chiamato alla politica, rappresenti un valore aggiunto nella missione che mi è stata affidata senza inficiare o sconfessare il mio ruolo di assessore della maggioranza di governo della città.
Andrea Vannini
assessore all’ambiente
– Frontini: “Maggioranza disorganizzata, Vannini ci faccia il callo”
