Viterbo – A Rita Orlandi Corbucci venga riconosciuto il titolo di “Giusta tra le nazioni”.
E’ l’auspicio di Angelo Di Porto, il figlio di uno dei tre ebrei viterbesi che persero la vita nel campo di concentramento di Auschwitz e a cui ieri sono state dedicate le tre pietre d’inciampo in via della Verità.
Il titolo “Giusto tra le nazioni” viene conferito ai non ebrei che hanno rischiato la vita per salvare una persona ebrea dai nazisti.
Il “giusto” riceve una medaglia con inciso il suo nome, un certificato d’onore e vedrà il nome inserito nel Giardino dei Giusti nel museo Yad Vashem di Gerusalemme.

